Marrubium vulgare L. / Marrubio, noto anche come marrubio bianco, è una pianta erbacea perenne della famiglia Lamiaceae, descritta da Carl Linnaeus nel 1753. Originaria dell’Europa, del Nord Africa e del sud-ovest e centro dell’Asia, questa specie si è diffusa in tutti i continenti grazie alle sue riconosciute proprietà terapeutiche. Il marrubio è utilizzato da millenni nella medicina tradizionale ed è menzionato in testi medici fin dall’Antico Egitto. Le sue foglie e i suoi fiori vengono raccolti per la preparazione di infusi, estratti e altri prodotti fitoterapici.

Nella tradizione erboristica, il marrubio occupa un posto di rilievo come pianta espettorante e digestiva. Le sue applicazioni spaziano dal trattamento dei disturbi respiratori al sollievo dei problemi gastrointestinali. La pianta è riconosciuta per la sua ricca composizione fitochimica, in particolare per la marrubiina, un diterpene lattonico responsabile del suo sapore amaro e di molte delle sue proprietà medicinali. La ricerca scientifica moderna ha convalidato molti degli usi tradizionali del marrubio, consolidandone la posizione come importante pianta medicinale.
Nomi Popolari e Internazionali del Marrubio
- Italiano: marrubio comune.
- Inglese: white horehound, common horehound.
- Spagnolo: manrubio, malrubio, marrubio, marrubio blanco, yerba del sapo, malvarrubia, yuyo del sapo.
- Portoghese: erva-virgem, incenso, marroio, marroio-branco, marroio-de-frança, marroio-vulgar, marrolho (Azzorre).
- Francese: marrube blanc, marrube commun, marrube vulgaire, bonhomme, grand bonhomme, herbe vierge, herbe aux crocs, marrochemin, marrube des champs.
- Tedesco: gewöhnlicher Andorn, weißer Andorn, gemeiner Andorn, Helfkraut, weißer Dorant, Mariennessel, Berghopfen.
Sinonimi Botanici della Marrubium vulgare
- Marrubium album Gilib.
- Marrubium apulum Ten.
- Marrubium ballotoides Boiss. & Balansa
- Marrubium germanicum Schrank ex Steud.
- Marrubium hamatum Kunth
- Marrubium uncinatum Stokes
Famiglia Botanica: Lamiaceae
Il Marrubium vulgare appartiene alla famiglia botanica delle Lamiaceae, note anche come Labiate. Questa famiglia è caratterizzata da piante aromatiche, molte delle quali sono ampiamente utilizzate in cucina e nella medicina tradizionale, come la menta, il timo e la salvia.
Parti Utilizzate del Marrubio
- Parti aeree (foglie, fiori e fusti)
Le parti aeree del marrubio, comprendenti foglie, fiori e fusti, sono le più utilizzate a scopo medicinale. Vengono generalmente raccolte durante il periodo di fioritura della pianta, quando la concentrazione di composti bioattivi è più elevata. Possono essere usate fresche o essiccate per la preparazione di tisane, infusi, decotti e altri estratti.
Usi Etnobotanici e Tradizionali
Il marrubio bianco vanta una lunga storia d’uso nella medicina tradizionale, che risale al I secolo a.C., quando fu documentato da Aulus Cornelius Celsus come rimedio per le malattie respiratorie. Columella, scrittore agricolo romano, lo elencò anche come vermifugo per gli animali da fattoria. Nel corso dei secoli, la pianta è stata ampiamente utilizzata in diverse culture per trattare una varietà di condizioni.
- Aiuto nella digestione e trattamento di problemi gastrointestinali, tra cui indigestione, gonfiore e diarrea.
- Applicazione come antisettico e tonico.
- Proprietà coleretiche, che stimolano la secrezione biliare.
- Repellente naturale contro le cavallette in agricoltura.
- Sollievo dei problemi respiratori, come tosse, asma e bronchite.
- Trattamento delle ferite e disinfezione.
- Uso come antipiretico per ridurre la febbre.
- Uso in medicina veterinaria come antielmintico e antibiotico.
- Uso tradizionale come coadiuvante in casi di diabete e ipertensione, senza comprovata efficacia clinica.
Proprietà Terapeutiche del Marrubio
- Antimicrobico (attività studiata contro batteri Gram+, funghi, virus herpes simplex e parassiti come Toxoplasma gondii, Trichomonas vaginalis e Plasmodium berghei berghei)
- Antinfiammatorio (effetto studiato sulle infiammazioni nel corpo)
- Antiossidante (protegge le cellule dai danni causati dai radicali liberi)
- Antipertensivo (contribuisce alla riduzione della pressione arteriosa); uso tradizionale, senza efficacia clinica accertata
- Antipiretico (aiuta a ridurre la febbre)
- Cicatrizzante (effetto studiato sulla cicatrizzazione delle ferite)
- Coleretico (effetto studiato sulla secrezione biliare, favorendo la digestione)
- Digestivo (effetto studiato sulla salute digestiva, allevia i disagi gastrointestinali)
- Espettorante (aiuta a eliminare il muco dalle vie respiratorie)
- Ipolipemizzante (contribuisce alla riduzione dei livelli di lipidi nel sangue); uso tradizionale, senza efficacia clinica accertata
- Sedativo (possiede un effetto calmante e rilassante)
Profilo Fitochimico Dettagliato del Marrubio
Il profilo fitochimico del Marrubium vulgare è complesso e diversificato; i principali costituenti responsabili delle sue proprietà terapeutiche sono:
- Composti fenolici (tra cui flavonoidi e acidi fenolici, che contribuiscono all’attività antiossidante e antinfiammatoria)
- Marrubiina (diterpene labdanico caratteristico del genere, responsabile del sapore amaro e delle proprietà espettoranti e coleretiche)
Forme di Preparazione e Somministrazione del Marrubio
Il marrubio bianco può essere preparato in diversi modi per sfruttarne i benefici medicinali. Le preparazioni più comuni comprendono tisane (infusi), tinture ed estratti.
- Estratto: Gli estratti di marrubio, spesso standardizzati in base al contenuto di marrubiina, sono disponibili in commercio in capsule o forma liquida. Il dosaggio deve seguire le istruzioni del produttore o il consiglio di un professionista sanitario.
- Tintura: La tintura di marrubio è una preparazione alcolica che concentra i composti attivi della pianta. Solitamente si ottiene macerando le parti aeree della pianta in alcol di cereali per diverse settimane. Il dosaggio varia, ma in genere si usano alcune gocce diluite in acqua.
- Tisana (Infuso): Per preparare un infuso, aggiungere uno o due cucchiaini di foglie e fiori secchi di marrubio a una tazza di acqua bollente. Lasciare in infusione per 5-10 minuti, filtrare e bere. Può essere consumato fino a tre volte al giorno per alleviare i disturbi respiratori e digestivi.
Sinergia con Altre Piante Medicinali
Il marrubio bianco può essere combinato con altre piante medicinali per potenziarne gli effetti terapeutici, in particolare nel trattamento dei disturbi respiratori e digestivi. La sinergia tra erbe diverse può offrire uno spettro d’azione più ampio, con risultati tradizionalmente considerati soddisfacenti.
- Con Camomilla: Per i problemi digestivi e come calmante, la camomilla può integrare le proprietà digestive del marrubio.
- Con Dittrichia viscosa L.: Una combinazione in pomata ha dimostrato di accelerare la cicatrizzazione delle ferite da ustione, suggerendo un potenziale sinergico per uso topico.
- Con Rosmarino, Salvia e Timo: Sebbene più legata alla coltivazione, questa combinazione di piante aromatiche può indicare un buon profilo di compatibilità per formulazioni erboristiche.
Ricette e Protocolli di Utilizzo
Il marrubio bianco può essere inserito nella routine quotidiana attraverso diverse preparazioni, ciascuna con le proprie particolarità e i propri benefici. È importante seguire i dosaggi consigliati e, se necessario, consultare un professionista sanitario.
Tisana di Marrubio (Infuso)
La tisana di marrubio è uno dei modi più comuni di assumere la pianta, tradizionalmente associata a buoni risultati nei problemi respiratori e digestivi. L’infuso consente l’estrazione dei composti idrosolubili, come la marrubiina.
- Ingredienti: 1 cucchiaino da dessert (circa 2-3g) di foglie e fiori secchi di marrubio; 1 tazza (240ml) di acqua bollente.
- Modo di Preparazione: Mettere le foglie e i fiori secchi in una tazza. Versare l’acqua bollente sulla pianta. Coprire la tazza e lasciare in infusione per 5-10 minuti. Filtrare e bere.
- Posologia: Consumare fino a 3 volte al giorno. Può essere addolcito con miele, se desiderato, per mascherare il sapore amaro.
Sciroppo di Marrubio
Lo sciroppo è un’ottima opzione per alleviare la tosse e il mal di gola, essendo più gradevole al palato rispetto alla tisana pura, specialmente per i bambini.
- Ingredienti: 1 tazza di foglie e fiori freschi di marrubio (oppure 1/4 di tazza essiccati); 4 tazze di acqua; 2 cucchiai di miele (o a piacere); 2 cucchiaini di succo di limone; 1 cucchiaino di semi di anice (facoltativo).
- Modo di Preparazione: Far bollire il marrubio nell’acqua per circa 15-20 minuti. Filtrare il composto, premendo bene le erbe per estrarne tutto il liquido. Rimettere il liquido filtrato nella pentola e aggiungere il miele, il succo di limone e i semi di anice (se utilizzati). Cuocere a fuoco basso, mescolando di tanto in tanto, finché il composto non si riduce e raggiunge una consistenza sciropposa. Lasciare raffreddare e conservare in un barattolo sterilizzato in frigorifero.
- Posologia: 1-2 cucchiaini, secondo necessità, per alleviare la tosse. Nei bambini, utilizzare solo sotto la guida di un professionista sanitario, in quantità ridotta.
Le preparazioni sopra riportate seguono la tradizione erboristica e non sostituiscono il parere di un professionista. Prima di qualsiasi uso interno, consultare le controindicazioni e le interazioni descritte in questo articolo.
Le preparazioni sopra descritte seguono usi tradizionali e non sostituiscono il parere di un professionista. Prima di qualsiasi uso interno, consultare le controindicazioni e le interazioni descritte in questo articolo.
Terapie Associate
Sebbene il Marrubium vulgare sia ampiamente utilizzato in fitoterapia e nella medicina tradizionale, la ricerca attuale non fornisce prove dirette sulla sua applicazione in terapie come l’omeopatia o i fiori di Bach. Il suo uso principale è radicato nelle sue proprietà fitochimiche e nei suoi effetti espettoranti, digestivi e antinfiammatori, come dimostrato da studi etnobotanici e farmacologici.
Controindicazioni ed Effetti Collaterali del Marrubio
Nonostante i suoi benefici, il consumo di marrubio bianco richiede cautela, poiché esistono controindicazioni e potenziali effetti collaterali. È fondamentale consultare un professionista sanitario prima di iniziare qualsiasi trattamento con questa pianta, specialmente in caso di condizioni mediche preesistenti o uso di altri farmaci.
Controindicazioni Importanti
- Gravidanza e Allattamento: Il marrubio è controindicato in gravidanza per i suoi potenziali effetti emmenagoghi e abortivi. La sicurezza durante l’allattamento non è stata stabilita; è quindi consigliabile evitarne l’uso.
- Uso nei Bambini: Non ci sono dati sufficienti sulla sicurezza dell’uso del marrubio nei bambini. Sciroppi e altre preparazioni destinate al pubblico infantile devono essere somministrati solo sotto la guida di un professionista sanitario, in quantità ridotta.
- Condizioni Cardiache: Le persone con problemi cardiaci dovrebbero evitare il marrubio, poiché vi sono preoccupazioni che possa causare battiti cardiaci irregolari.
- Diabete: La pianta può abbassare i livelli di zucchero nel sangue. I diabetici dovrebbero usarla con estrema cautela e monitoraggio rigoroso, adattando la terapia farmacologica secondo necessità.
- Pressione Arteriosa Bassa: Il marrubio può ridurre la pressione arteriosa. Le persone con ipotensione o che assumono farmaci per abbassare la pressione dovrebbero evitarne l’uso per prevenire cali eccessivi della pressione.
Interazioni Farmacologiche
Il marrubio bianco può interagire con alcuni farmaci, potenziandone o alterandone gli effetti. È fondamentale informare il medico o il farmacista dell’uso di marrubio se si stanno assumendo:
- Farmaci per il Diabete: Può aumentare l’effetto ipoglicemizzante, portando a livelli pericolosamente bassi di zucchero nel sangue.
- Farmaci per la Pressione Alta: Può causare una riduzione eccessiva della pressione arteriosa se combinato con antipertensivi.
- Sedativi e Ansiolitici: L’effetto calmante del marrubio può sommarsi a quello di sedativi, antidepressivi o ansiolitici, potenziando la sonnolenza.
In caso di reazioni avverse, sospendere l’uso e rivolgersi immediatamente a un medico.
Curiosità e Fatti Storici
Il marrubio bianco vanta una ricca storia intrecciata con la medicina e la cultura di diverse civiltà. La sua presenza è notevole fin dall’antichità, a testimonianza della sua importanza e versatilità nel corso del tempo.
- Antichità: Il primo riferimento scritto al marrubio bianco risale all’Antico Egitto, dove era utilizzato come espettorante per il muco. Nel I secolo a.C., l’enciclopedista romano Aulus Cornelius Celsus lo descrisse nel suo trattato De Medicina come rimedio per le malattie respiratorie. Anche lo scrittore agricolo romano Columella lo citò come vermifugo per gli animali da fattoria.
- Etimologia: Il nome inglese “horehound” deriva dall’inglese antico “hoar” (canuto, come la brina) e “hune” (parola di origine sconosciuta per una classe di erbe). Il termine “bianco” viene usato per distinguerlo dal marrubio nero (Ballota nigra), un’erba dall’aspetto simile.
- Usi Culinari e Ricreativi: Oltre alle sue applicazioni medicinali, il marrubio bianco è stato utilizzato in cucina per preparare caramelle al marrubio (caramelle amare per la tosse), birra al marrubio (simile alla root beer), tisane a base di marrubio e persino nel cocktail rock and rye.
- Specie Invasiva e Biocontrollo: Introdotto in Australia nel XIX secolo come pianta medicinale, è diventato un’erba infestante invasiva nei pascoli. In Nuova Zelanda, al contrario, viene utilizzato in misure di biocontrollo contro parassiti come le cavallette.
Domande Frequenti sul Marrubio
Per chiarire i dubbi più comuni sull’uso del marrubio bianco, abbiamo raccolto alcune domande frequenti che possono aiutare a un consumo consapevole e sicuro.
La Tisana di Marrubio È Sicura per Tutti?
No, la tisana di marrubio non è sicura per tutti. È controindicata per le donne in gravidanza o allattamento, per le persone con problemi cardiaci, diabete o pressione arteriosa bassa. Consultare sempre un professionista sanitario prima dell’uso, specialmente in presenza di condizioni mediche preesistenti o se si stanno assumendo altri farmaci.
Qual è il Dosaggio Consigliato per la Tisana di Marrubio?
Il dosaggio consigliato per la tisana di marrubio è di uno o due cucchiaini di foglie e fiori secchi per una tazza di acqua bollente. Questo infuso può essere consumato fino a tre volte al giorno. È importante non superare questo dosaggio senza il consiglio di un professionista.
La Tisana di Marrubio Può Aiutare Contro la Tosse?
Sì, la tisana di marrubio è tradizionalmente utilizzata come espettorante, e la tradizione erboristica ne associa l’uso a buoni risultati nel sollievo della tosse, specialmente quella legata a raffreddori e bronchiti. Aiuta a fluidificare il muco, facilitandone l’espulsione dalle vie respiratorie.
Esistono Effetti Collaterali nel Consumo della Tisana di Marrubio?
Sì, possono verificarsi effetti collaterali, soprattutto se le controindicazioni non vengono rispettate o se il dosaggio è eccessivo. Gli effetti possono includere alterazioni della pressione arteriosa e dei livelli di zucchero nel sangue. In caso di reazioni avverse, interrompere l’uso e rivolgersi a un medico.
Dove Si Può Trovare il Marrubio Bianco per la Tisana?
Il marrubio bianco si trova in erboristerie, negozi di prodotti naturali e talvolta nei supermercati con reparti dedicati a tè ed erbe. Assicurarsi di acquistare prodotti da fornitori affidabili per garantire la qualità e la purezza della pianta.
Avviso: questo contenuto è informativo e non sostituisce il parere di un professionista sanitario. Consultare un medico o un fitoterapeuta prima di usare piante medicinali, soprattutto in gravidanza, durante l’allattamento o in caso di assunzione di farmaci.
Riferimenti e Studi Scientifici
Studi Scientifici Peer-Reviewed (2)
- PMC2020 Aćimović, M., Jeremić, K., Salaj, N., Gavarić, N., Kiprovski, B., Sikora, V., & Zeremski, T. (2020). Marrubium vulgare L.: A Phytochemical and Pharmacological Overview. Molecules, 25(12), 2898.
- PMC2022 Mssillou, I., et al. (2022). Ointment-Based Combination of Dittrichia viscosa L. and Marrubium vulgare L. accelerate burn wound healing. Molecules, 27(5), 1735.
Letture Complementari (1)
- 2018 EMA. (2018). Marrubii herba, herbal medicinal product. European Medicines Agency.
