Geranio Rosa (Pelargonium graveolens): Proprietà e Benefici

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Il geranio rosa (Pelargonium graveolens L'Hér.) è un suffrutice aromatico e perenne della famiglia delle Geraniaceae, originario delle province del Capo e delle regioni settentrionali del Sudafrica, oltre che dello Zimbabwe e del Mozambico, apprezzato per il profumo intenso che ricorda quello delle rose. Oggi…

Precauzione principale: Il geranio rosa è in genere ben tollerato nell'uso culinario e nell'applicazione topica corretta, ma presenta controindicazioni ed effetti collaterali da conoscere prima di qualsiasi uso medicinale. Le persone…

Il geranio rosa (Pelargonium graveolens L'Hér.) è un suffrutice aromatico e perenne della famiglia delle Geraniaceae, originario delle province del Capo e delle regioni settentrionali del Sudafrica, oltre che dello Zimbabwe e del Mozambico, apprezzato per il profumo intenso che ricorda quello delle rose. Oggi coltivata in molte regioni del mondo, sia per il valore ornamentale sia per l'olio essenziale estratto dalle foglie, la specie vanta secoli di impiego medicinale, culinario e aromatico in culture diverse. Questa storia spiega il posto di rilievo che occupa nella fitoterapia tradizionale e nell'industria profumiera.

Geranio Rosa (Pelargonium graveolens) in illustrazione botanica, con rami di foglie vellutate, palmate e profondamente incise e piccoli fiori rosa pallido, tratti tipici del geranio rosa.
Il geranio rosa sviluppa foglie vellutate e profondamente incise, accompagnate da piccoli fiori in tonalità che vanno dal rosa pallido al quasi bianco.

Le cultivar commerciali sono particolarmente apprezzate per l'intensità e la complessità del profumo, che può spaziare da note agrumate a note mentolate a seconda della varietà e delle condizioni di coltivazione. Le foglie, vellutate e profondamente incise, concentrano i composti volatili responsabili sia del valore aromatico della pianta sia delle proprietà che la scienza sta studiando. Studi di laboratorio e su animali indicano un potenziale antiossidante, antinfiammatorio e antimicrobico, ma mancano ancora studi clinici che confermino questi effetti nelle persone. Per questo, buona parte degli usi descritti in questo articolo rimane nell'ambito della tradizione.

Nomi Popolari e Internazionali del Geranio Rosa

  • Francese: géranium odorant, géranium rosat.
  • Inglese: old-fashioned rose geranium, rose geranium, rose-scent geranium, sweet-scented geranium.
  • Italiano: geranio odoroso, geranio rosa.
  • Portoghese: gerânio-cheiroso, gerânio-de-cheiro, gerânio-perfumado, gerânio-rosa, malva-cheirosa.
  • Spagnolo: geranio de olor, geranio rosa.
  • Tedesco: Duftgeranie, Rosengeranie.

Nonostante il nome popolare portoghese malva-cheirosa, la pianta non ha nulla a che vedere con le vere malve del genere Malva, che appartengono alla famiglia delle Malvaceae. Allo stesso modo, i "gerani" venduti per giardini e balconi sono, nella grande maggioranza dei casi, specie e ibridi di Pelargonium e non del genere Geranium, anche se i due generi fanno parte della stessa famiglia. Il geranio rosa non va confuso nemmeno con l'umckaloabo (Pelargonium sidoides), un'altra specie dello stesso genere, la cui radice è usata come estratto standardizzato nel contesto delle infezioni respiratorie.

Sinonimi Botanici di Pelargonium graveolens

Il nome accettato della specie è Pelargonium graveolens L'Hér., e la designazione "var. odorata", che compare in alcune fonti e nel commercio di piantine, non corrisponde a un nome botanico valido. Tra i sinonimi registrati per la specie spiccano i seguenti:

  • Geranium terebinthinaceum Cav.
  • Pelargonium terebinthinaceum (Cav.) Desf.

Il termine inglese rose geranium viene talvolta applicato anche a Pelargonium incrassatum (Andrews) Sims o al suo sinonimo Pelargonium roseum (Andrews) DC., nomi usati soprattutto nel commercio di erbe, il che aumenta la confusione. Nel caso dell'olio essenziale, la confusione dei nomi è ancora maggiore e ha conseguenze pratiche. L'olio di geranio commerciale, dei tipi Bourbon o Egitto, proviene di solito da cultivar ibride, come Pelargonium 'Rosé' e Pelargonium × asperum, che i fornitori etichettano come Pelargonium graveolens indipendentemente dalla nomenclatura botanica esatta.

Questa confusione di nomi non deve portare a mescolarlo con l'umckaloabo (Pelargonium sidoides), specie distinta impiegata per la radice, in estratto standardizzato, nelle infezioni respiratorie. Gli studi condotti con questo estratto non si applicano al geranio rosa, e vale anche il contrario. Per questo, le informazioni su una pianta non vanno trasferite all'altra.

Famiglia Botanica: Geraniaceae

La famiglia delle Geraniaceae, a cui appartiene il geranio rosa, comprende circa 800 specie distribuite tra 5 e 7 generi, i più noti dei quali sono Geranium e Pelargonium. Con una distribuzione cosmopolita, la famiglia raggiunge la massima diversità nelle regioni temperate e subtropicali dell'emisfero australe, soprattutto in Sudafrica. Le sue piante hanno di solito fiori pentameri, con cinque sepali, cinque petali e dieci stami, oltre a un frutto allungato a forma di becco, simile a quello di una cicogna. Da questo dettaglio deriva il nome del genere Pelargonium, dal greco pelargos (cicogna).

Le Geraniaceae sono molto apprezzate come piante ornamentali, e diverse specie vengono coltivate in giardini e vasi per la bellezza dei fiori e del fogliame. Alcune, come il geranio rosa, hanno un ruolo importante in profumeria e cosmetica grazie ai loro oli essenziali aromatici. Altre fanno parte della medicina tradizionale di vari popoli perché contengono composti bioattivi come tannini, flavonoidi e oli essenziali, ai quali si attribuiscono azioni astringenti, antinfiammatorie e antimicrobiche.

Parti Utilizzate del Geranio Rosa

  • Fiori
  • Foglie
  • Olio essenziale

Le foglie sono la parte più utilizzata, sia fresche sia secche, perché concentrano i composti volatili che vengono distillati per ottenere l'olio essenziale. I fiori trovano impiego soprattutto in cucina, per esempio nella preparazione di dessert aromatizzati.

Usi Etnobotanici e Tradizionali

Le fonti tradizionali e popolari attribuiscono al geranio rosa gli impieghi elencati di seguito, che uniscono l'uso delle foglie in tisana all'applicazione topica e aromatica dell'olio essenziale. Nessuno di essi ha prove cliniche sufficienti per fare a meno della valutazione di un professionista sanitario.

  • Acne e pidocchi, per applicazione topica
  • Antisepsi di piccole lesioni cutanee
  • Coliche intestinali e fastidi addominali
  • Contusioni, eczema e micosi
  • Disturbi premestruali e della menopausa
  • Dolori muscolari e articolari, con massaggi
  • Infiammazioni cutanee e ferite superficiali
  • Nausea
  • Nervosismo e tensione emotiva
  • Piccoli sanguinamenti, per l'azione astringente
  • Tristezza e scoraggiamento, per uso aromatico

Proprietà Terapeutiche del Geranio Rosa

Le proprietà che seguono riassumono ciò che la tradizione attribuisce alla pianta e ciò che gli studi di laboratorio e su animali hanno già osservato, senza che questo equivalga a indicazioni dimostrate per l'uso clinico nelle persone.

  • Analgesico (uso tradizionale per alleviare dolori lievi, con massaggi e impacchi)
  • Antibatterico (attività contro i batteri osservata in test di laboratorio)
  • Antifungino (attività contro i funghi osservata in test di laboratorio)
  • Antimicrobico (azione sui microrganismi in saggi in vitro)
  • Antinfiammatorio (effetto dell'olio essenziale osservato in studi su animali)
  • Antiossidante (neutralizzazione dei radicali liberi in saggi di laboratorio)
  • Antisettico (uso tradizionale nella pulizia di piccole lesioni)
  • Antivirale (attività indagata solo in studi preliminari)
  • Astringente (contrae i tessuti e i piccoli vasi, secondo l'uso tradizionale)
  • Cicatrizzante (uso tradizionale su ferite superficiali, con studi preliminari su animali)
  • Emostatico (uso tradizionale per arrestare piccoli sanguinamenti)
  • Ipoglicemizzante (effetto osservato in ratti diabetici, senza conferme nell'uomo)
  • Repellente (uso dell'olio essenziale per allontanare insetti come le zecche)
  • Rilassante (aroma impiegato in aromaterapia nei momenti di tensione e scoraggiamento, effetto ancora in studio)

Profilo Fitochimico Dettagliato del Geranio Rosa

L'olio essenziale del geranio rosa riunisce più di 50 composti organici, e la proporzione tra essi varia secondo la cultivar, le condizioni di coltivazione e perfino lo stadio di sviluppo della pianta al momento della raccolta. I costituenti più citati in letteratura sono quelli elencati di seguito, in particolare il citronellolo e il geraniolo, associati al profumo di rosa che dà il nome alla specie:

  • Citronellolo
  • Formiato di citronellile
  • Geraniolo
  • Isomentone
  • Linalolo
  • Mentone
  • Nerolo
  • Oli essenziali (con più di 50 composti organici)

Il geraniolo e il citronellolo, pur essendo responsabili di buona parte del profumo, figurano anche nell'elenco degli allergeni delle fragranze, il che spiega la raccomandazione di diluire l'olio e di fare un test cutaneo prima di qualsiasi applicazione sulla pelle.

Forme di Preparazione e Somministrazione del Geranio Rosa

  • Applicazione topica (sempre in diluizione con un olio vettore)
  • Aromatizzante in cucina (aceti, confetture, dessert e tisane)
  • Olio essenziale (aromaterapia, massaggi e bagni, sempre diluito)
  • Tisana o infuso (foglie fresche o secche)

La tisana di foglie e l'uso culinario corrispondono a impieghi tradizionali, mentre l'olio essenziale, essendo molto concentrato, è riservato all'uso aromatico e all'applicazione sulla pelle dopo la diluizione, e non deve mai essere ingerito.

Sinergia con Altre Piante Medicinali

Rilassamento e Tensioni Quotidiane

In aromaterapia, il geranio rosa viene tradizionalmente abbinato alla lavanda (Lavandula angustifolia) e alla camomilla (Matricaria chamomilla) in miscele usate per il rilassamento. La lavanda apporta linalolo e acetato di linalile, composti associati al suo effetto calmante, mentre l'apigenina della camomilla è oggetto di studio per una possibile azione sui recettori GABA. La tradizione impiega questa combinazione in diffusori e oli da massaggio nei momenti di stress e prima di dormire, come uso tradizionale di supporto al benessere, senza effetto clinico dimostrato.

Benessere della Pelle

Nella cosmesi tradizionale, il geranio rosa viene spesso associato alla calendula (Calendula officinalis) e all'olio di melaleuca (Melaleuca alternifolia). La calendula è nota per l'uso tradizionale come cicatrizzante e antinfiammatoria, e l'olio di melaleuca ha un'attività antimicrobica descritta in studi di laboratorio. Le tre piante compaiono insieme in creme e lozioni usate per tradizione sulla pelle con acne, eczema, piccole ferite e altre irritazioni, sempre in formulazioni diluite e dopo un test cutaneo.

Repellente Naturale

La combinazione del geranio rosa con la citronella (Cymbopogon nardus) e l'eucalipto limone (Corymbia citriodora) è usata tradizionalmente come repellente naturale per gli insetti, comprese zecche e zanzare. Gli oli essenziali di queste piante, ricchi di citronellale, citronellolo e p-mentano-3,8-diolo, sono impiegati in modo complementare per tenere lontani gli insetti e compaiono in spray per il corpo, diffusori o candele come alternativa aromatica ai repellenti sintetici. Tuttavia, non sostituiscono i prodotti registrati nelle zone a rischio di malattie trasmesse dalle zanzare.

Ricette e Protocolli di Utilizzo

Infuso Tradizionale di Foglie di Geranio Rosa

Ingredienti: alcune foglie fresche o secche di geranio rosa e 1 tazza di acqua bollente.

Preparazione: Mettete le foglie in una tazza, aggiungete l'acqua bollente, coprite e lasciate in infusione da 5 a 7 minuti prima di filtrare. La bevanda è usata per tradizione nei momenti di stress e tensione come supporto al rilassamento, ma la frequenza di consumo va stabilita con un professionista sanitario, poiché non esistono studi clinici di sicurezza sull'uso regolare. Non è indicata in gravidanza, durante l'allattamento né per i bambini piccoli.

Olio da Massaggio al Geranio Rosa

Ingredienti: 5 gocce di olio essenziale di geranio rosa e 30 ml di olio vegetale vettore, come olio di mandorle dolci o di jojoba.

Preparazione: Mescolate l'olio essenziale all'olio vettore in un flacone di vetro scuro e fate prima un test cutaneo su una piccola area della pelle. Applicate massaggiando delicatamente le zone con dolori muscolari o articolari, uso tradizionalmente associato al sollievo dal fastidio, ed evitate l'esposizione diretta al sole dopo l'applicazione.

Tonico Viso Spray al Geranio Rosa

Ingredienti: 10 gocce di olio essenziale di geranio rosa e 100 ml di idrolato di rosa o di acqua distillata.

Preparazione: Unite l'olio essenziale all'idrolato o all'acqua distillata in un flacone spray di vetro scuro e agitate bene prima di ogni uso, perché l'olio non si mescola con l'acqua. Vaporizzate sul viso pulito, a occhi chiusi, per l'effetto astringente e tonificante che la tradizione associa alla pianta nelle pelli grasse o a tendenza acneica, e interrompete l'uso in caso di bruciore o arrossamento.

Impacco Tiepido per Pelle Irritata

Ingredienti: 3 gocce di olio essenziale di geranio rosa, 1 tazza di acqua tiepida e un panno pulito o una garza.

Preparazione: Aggiungete l'olio essenziale all'acqua tiepida e mescolate bene, immergete il panno o la garza nella soluzione, strizzate l'eccesso e applicate sulla zona irritata, con eczema o punture di insetti, per 10-15 minuti. L'operazione può essere ripetuta secondo necessità, come uso tradizionale per alleviare l'irritazione, ma non va eseguita su ferite aperte o estese.

Sciroppo Casalingo di Foglie di Geranio Rosa

Ingredienti: una manciata di foglie fresche di geranio rosa, 500 ml di acqua e 250 g di miele.

Preparazione: Preparate un infuso concentrato con le foglie e l'acqua, lasciate riposare per 15 minuti e filtrate. Aggiungete il miele e scaldate dolcemente a bagnomaria finché non si sarà sciolto del tutto, poi conservate in un barattolo di vetro sterilizzato in frigorifero. Lo sciroppo è usato per tradizione in caso di coliche e disturbi digestivi, in piccole porzioni, e la quantità e la frequenza vanno indicate da un professionista sanitario. Non è indicato in gravidanza, durante l'allattamento né per i bambini piccoli, e il miele non va mai dato ai bambini sotto 1 anno.

Le preparazioni sopra descritte seguono usi tradizionali e non sostituiscono il parere di un professionista. Prima di qualsiasi uso interno, consultare le controindicazioni e le interazioni descritte in questo articolo.

Terapie Associate

Aromaterapia

L'olio essenziale di geranio rosa è uno dei più versatili dell'aromaterapia, che lo utilizza per tradizione per favorire il benessere emotivo. Il suo aroma floreale e leggermente dolce viene impiegato nei momenti di stress, tensione e scoraggiamento, e studi preliminari stanno indagando questo effetto, ancora senza conclusioni cliniche solide. Può essere diffuso nell'ambiente, inalato direttamente dal flacone o applicato sui polsi e sulle tempie, sempre diluito in olio vettore. Compare anche in pratiche tradizionali volte ad alleviare la tensione nervosa e a sostenere la concentrazione.

Fitoterapia Clinica

In fitoterapia, il geranio rosa compare in formulazioni topiche per le proprietà antinfiammatorie, antimicrobiche e astringenti descritte in studi di laboratorio e su animali. Estratti e tinture entrano in preparati usati per tradizione in caso di acne, eczema, dermatiti e altre infiammazioni cutanee, senza che esistano studi clinici solidi che ne confermino l'efficacia. L'uso interno per regolare la glicemia non ha basi cliniche, poiché l'effetto ipoglicemizzante è stato osservato solo in studi preclinici sui ratti. Qualsiasi uso per via orale, anche per disturbi digestivi, deve essere personalizzato e seguito da un professionista sanitario qualificato, che valuterà la condizione di ogni persona e le possibili interazioni con i farmaci.

Cosmesi Naturale

Per l'attività antiossidante osservata in laboratorio e per il profumo gradevole, il geranio rosa è un ingrediente diffuso nella cosmesi naturale, presente in creme viso, lozioni per il corpo, prodotti per capelli e sieri. L'industria cosmetica lo associa alla tonificazione della pelle, alla riduzione dell'aspetto di rughe e linee sottili e al rinnovamento cellulare, ma questi effetti non hanno ancora conferme cliniche solide. La tradizione lo indica per le pelli grasse e miste, per un presunto effetto sulla produzione di sebo, e anche per le pelli sensibili e irritate. In quest'ultimo caso, la diluizione e il test cutaneo diventano ancora più importanti, perché gli allergeni delle fragranze presenti nell'olio possono causare reazioni.

Controindicazioni ed Effetti Collaterali del Geranio Rosa

Il geranio rosa è in genere ben tollerato nell'uso culinario e nell'applicazione topica corretta, ma presenta controindicazioni ed effetti collaterali da conoscere prima di qualsiasi uso medicinale. Le persone allergiche alle piante della famiglia delle Geraniaceae devono evitarne l'uso, perché possono comparire reazioni come dermatite da contatto, orticaria e, in rari casi, anafilassi.

L'olio essenziale, ricco di citronellolo, geraniolo e linalolo, non deve mai essere ingerito. Sulla pelle va usato sempre diluito in olio vettore e solo dopo un test cutaneo su una piccola area, poiché geraniolo e citronellolo rientrano negli elenchi degli allergeni delle fragranze. In caso di ingestione accidentale, soprattutto in quantità elevata, l'olio può provocare irritazione gastrica. Le persone con pelle molto sensibile possono presentare arrossamento o prurito anche con il prodotto diluito.

L'uso medicinale della pianta e dell'olio essenziale va evitato in gravidanza, durante l'allattamento e nei bambini piccoli, per la mancanza di studi conclusivi sulla sicurezza in queste fasi della vita. L'effetto ipoglicemizzante dell'estratto è stato osservato in uno studio preclinico, perciò chi assume antidiabetici deve usare cautela e farsi seguire dal medico. L'infuso di foglie è un uso tradizionale, senza studi clinici che definiscano una dose sicura o l'efficacia nelle persone.

Interazioni Farmacologiche

Non sono note interazioni farmacologiche ampiamente documentate per il Pelargonium graveolens, ma chi assume farmaci in modo continuativo, in particolare anticoagulanti o antidiabetici, deve consultare un professionista sanitario prima di usare la pianta o l'olio essenziale a scopo medicinale. La cautela è dovuta all'ipotesi che le cumarine presenti nella pianta influenzino la coagulazione del sangue e all'effetto ipoglicemizzante osservato negli animali, che potrebbe sommarsi a quello dei farmaci usati per il controllo della glicemia.

Curiosità e Fatti Storici

Origine e Diffusione

Il geranio rosa è originario del Sudafrica, dove cresce in zone montuose. I pelargoni sudafricani cominciarono ad arrivare in Europa nel XVII secolo, portati da botanici ed esploratori, il che aprì la strada alla rapida popolarità della specie per il suo profumo e la sua bellezza. La diffusione nel mondo prese slancio con la domanda della profumeria, che cercava un'alternativa al costosissimo olio di rosa. Oggi il geranio rosa è coltivato su larga scala in paesi come Algeria, Cina, Egitto e Marocco, i principali produttori di olio essenziale di geranio.

Varietà di Aromi

Nonostante il nome, il geranio rosa e i suoi ibridi possono presentare una sorprendente varietà di aromi, che va ben oltre il profumo di rosa e comprende cultivar con note di cioccolato, limone, mela, menta, noce moscata e pino. Questa diversità deriva dalla complessa composizione chimica degli oli essenziali, influenzata da fattori genetici, ambientali e colturali, e rende la pianta un oggetto del desiderio per collezionisti e appassionati di profumi.

Uso in Cucina

Oltre agli usi medicinali e aromatici, le foglie e i fiori del geranio rosa sono apprezzati in cucina, dove aromatizzano dolci come budini, confetture, gelati e torte con un tocco floreale e sofisticato. Le foglie fresche si aggiungono anche a insalate e aceti, ai quali conferiscono un sapore unico. In alcune culture si usano per preparare tisane e infusi, una bevanda aromatica che la tradizione associa al rilassamento. Questa versatilità ha reso il geranio rosa un ingrediente speciale della gastronomia più raffinata.

Domande Frequenti sul Geranio Rosa

La Tisana di Geranio Rosa Aiuta a Dormire?

Non esistono studi clinici che dimostrino questo effetto nelle persone. L'infuso di foglie è usato per tradizione la sera come bevanda rilassante, e l'aroma della pianta è impiegato in aromaterapia nei momenti di stress e tensione, fattori che spesso disturbano il sonno. Se l'insonnia persiste, la scelta più prudente è rivolgersi a un professionista sanitario per indagarne la causa.

Quali Sono i Benefici dell'Olio Essenziale di Geranio Rosa per la Pelle?

In studi di laboratorio e su animali, l'olio essenziale ha mostrato attività antimicrobica, antinfiammatoria e antiossidante, e la tradizione cosmetica lo usa come astringente e tonificante nelle pelli grasse o a tendenza acneica. Questi effetti non sono ancora stati confermati da studi clinici solidi, perciò l'olio non sostituisce il trattamento dermatologico. Va applicato sempre diluito e dopo un test cutaneo, perché contiene geraniolo e citronellolo, noti allergeni delle fragranze.

Il Geranio Rosa Può Essere Usato dai Bambini?

L'uso medicinale del geranio rosa va evitato nei bambini piccoli, e l'olio essenziale, essendo molto concentrato, non deve essere usato nei neonati e nei lattanti. Per i bambini più grandi, qualsiasi uso, anche di infusi o di olio ben diluito, richiede l'indicazione di un pediatra o di un altro professionista sanitario. Anche il miele dello sciroppo casalingo non va dato ai bambini sotto 1 anno.

Esistono Interazioni con i Farmaci?

Interazioni gravi non sono ampiamente documentate, ma chi assume anticoagulanti o antidiabetici deve parlarne con il medico o il farmacista prima di usare la pianta o l'olio essenziale. La cautela si spiega con l'ipotesi che alcuni componenti influenzino la coagulazione e con l'effetto ipoglicemizzante osservato in studi preclinici, che potrebbe sommarsi a quello dei farmaci per il controllo della glicemia.

Come Conservare le Foglie di Geranio Rosa?

Per preservare l'aroma, le foglie vanno conservate in un luogo fresco, asciutto e buio, in contenitori ben chiusi. Le foglie secche devono essere completamente disidratate prima della conservazione, per evitare la formazione di muffa, mentre quelle fresche possono restare alcuni giorni in frigorifero o essere congelate, il che mantiene aroma e sapore più a lungo.

Qual È la Differenza tra il Geranio Rosa e l'Umckaloabo?

Il geranio rosa e l'umckaloabo (Pelargonium sidoides) sono specie diverse dello stesso genere: l'umckaloabo è usato per la radice, sotto forma di estratto standardizzato, nel contesto delle infezioni respiratorie, mentre del geranio rosa si utilizzano le foglie e l'olio essenziale aromatico. Gli studi condotti con l'estratto di umckaloabo non valgono per il geranio rosa, e per questo le due piante non vanno scambiate tra loro.

Avviso: questo contenuto è informativo e non sostituisce il parere di un professionista sanitario. Consultare un medico o un fitoterapeuta prima di usare piante medicinali, soprattutto in gravidanza, durante l'allattamento o in caso di assunzione di farmaci.

Come citare questo articolo

ABNT NATUGREENS. Geranio Rosa (Pelargonium graveolens): Proprietà e Benefici. Natugreens, 3 nov. 2026. Disponível em: https://natugreens.com/it/geranio-rosa-pelargonium-graveolens/. Consultato il: 5 nov. 2026.
APA Natugreens. (2026). Geranio Rosa (Pelargonium graveolens): Proprietà e Benefici. Natugreens. https://natugreens.com/it/geranio-rosa-pelargonium-graveolens/

Riferimenti e Studi Scientifici

3 Riferimenti Citati

Basato su 3 riferimenti citati (3 Peer-Reviewed).

  1. PMC2022 Al-Mijalli SH, et al. Chemical Profiling and Biological Activities of Pelargonium graveolens Essential Oils at Three Different Phenological Stages. Plants (Basel). 2022.
  2. PMC2012 Boukhris M, et al. Hypoglycemic and antioxidant effects of leaf essential oil of Pelargonium graveolens L'Hér. in alloxan induced diabetic rats. Lipids in Health and Disease. 2012.
  3. PMC2021 Fekri N, et al. Studies on essential oil from rose-scented geranium, Pelargonium graveolens L'Hérit. (Geraniaceae). Natural Product Research. 2021.
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