Riepilogo rapido
Paeonia lactiflora Pall. / Peonia Bianca, nota anche come peonia cinese, è una pianta erbacea perenne della famiglia delle Paeoniaceae. Originaria dell’Asia centrale e orientale, cresce spontaneamente in un’area che va dal Tibet orientale e dalla Cina settentrionale fino alla Siberia orientale. Descritta…
Precauzione principale: Negli adulti sani, la radice di Paeonia lactiflora è in genere ben tollerata nelle quantità usate dalla tradizione, ma nelle persone sensibili possono comparire effetti collaterali lievi, come disturbi…
Paeonia lactiflora Pall. / Peonia Bianca, nota anche come peonia cinese, è una pianta erbacea perenne della famiglia delle Paeoniaceae. Originaria dell’Asia centrale e orientale, cresce spontaneamente in un’area che va dal Tibet orientale e dalla Cina settentrionale fino alla Siberia orientale. Descritta dal naturalista Peter Simon Pallas, la specie è apprezzata sia per i fiori ornamentali sia per la radice di uso medicinale, e da secoli viene coltivata in diverse culture asiatiche.

Nella medicina tradizionale cinese, la radice di Paeonia lactiflora, conosciuta come bai shao (letteralmente “peonia bianca”), è impiegata da oltre mille anni in contesti di dolore, infiammazione, disturbi immunitari e problemi ginecologici. La ricerca moderna indaga questi usi in studi di laboratorio, in modelli animali e in alcuni studi clinici condotti in Cina. Questi lavori hanno già individuato composti bioattivi come la paeoniflorina, anche se la maggior parte degli effetti descritti attende ancora un’ampia conferma clinica.
Nomi Popolari e Internazionali della Peonia Bianca
Nelle varie lingue, la pianta riceve nomi che sottolineano ora l’origine cinese, ora il colore chiaro dei fiori selvatici, ora la coltivazione nei giardini. L’elenco seguente raccoglie i principali, organizzati per lingua.
- Cinese: bai shao (nome della radice preparata), shao yao (nome della pianta).
- Francese: pivoine blanche, pivoine de Chine, pivoine herbacée.
- Inglese: Chinese herbaceous peony, Chinese peony, common garden peony, white peony.
- Italiano: peonia bianca, peonia cinese, peonia da giardino.
- Portoghese: peônia-branca, peônia-chinesa, peônia-da-china, peônia-de-jardim.
- Spagnolo: peonía blanca, peonía china, peonía de jardín.
- Tedesco: Chinesische Pfingstrose, Gartenpfingstrose, Weiße Pfingstrose.
Sinonimi Botanici di Paeonia lactiflora
Nel corso della storia botanica, la specie ha ricevuto altri nomi scientifici che oggi sono considerati sinonimi di Paeonia lactiflora Pall., il nome attualmente accettato:
- Paeonia albiflora Pall.
- Paeonia edulis Salisb.
Queste denominazioni sono circolate in periodi e contesti diversi. Sia albiflora sia lactiflora richiamano il colore chiaro, bianco o color latte, dei fiori delle forme selvatiche. Quando la pianta arrivò in Europa, divenne nota come peonia bianca, segno che anche la nomenclatura popolare è cambiata nel corso della storia botanica.
Famiglia Botanica: Paeoniaceae
La Paeonia lactiflora appartiene alla famiglia delle Paeoniaceae, che comprende un unico genere, Paeonia, con circa 33 specie di piante erbacee perenni o arbusti dai fiori grandi e vistosi. Molte di queste specie sono coltivate come ornamentali in tutto il mondo e diverse hanno una lunga storia di uso medicinale, soprattutto in Asia.
La famiglia è nota per la produzione di composti bioattivi come glicosidi monoterpenici, flavonoidi e tannini, ai quali la letteratura attribuisce buona parte delle attività biologiche osservate in queste piante. Per questo motivo la fitochimica del genere è oggetto di studi intensi, con un interesse particolare per lo sviluppo di nuovi fitofarmaci e integratori naturali.
Parti Utilizzate della Peonia Bianca
- Radice
La parte usata tradizionalmente è la radice, che nella medicina tradizionale cinese prende il nome di bai shao quando viene decorticata, bollita ed essiccata prima dell’uso. Non va confusa con il mu dan pi, la corteccia della radice di Paeonia suffruticosa (peonia arborea), che appartiene a un’altra specie, con un’altra parte usata e un altro profilo di uso tradizionale.
Usi Etnobotanici e Tradizionali
I testi della medicina tradizionale cinese e la letteratura etnofarmacologica associano la radice ai contesti elencati di seguito. Si tratta di testimonianze di uso tradizionale e di linee di ricerca, non di indicazioni di trattamento comprovate.
- Artrite reumatoide
- Depressione e ansia
- Disturbi della salute mentale
- Disturbi immunitari
- Dolori mestruali (dismenorrea)
- Epatite
- Febbre
- Ipertensione
- Irregolarità del ciclo mestruale
- Lupus eritematoso sistemico
- Malattie ginecologiche
- Sollievo dal dolore
- Sollievo dalle infiammazioni
- Spasmi muscolari
- Stimolo della circolazione sanguigna
Una parte di questi usi, come l’artrite reumatoide e il lupus, si riferisce all’impiego moderno, in Cina, di un estratto standardizzato noto come glucosidi totali della peonia (TGP). Questo estratto è stato valutato in studi clinici locali i cui risultati sono già stati riuniti in revisioni sistematiche, ma che attendono ancora conferma da studi più ampi e rigorosi.
Proprietà Terapeutiche della Peonia Bianca
Le attività elencate di seguito sono state descritte soprattutto in studi di laboratorio e in modelli animali, con pochi dati clinici. Vanno quindi lette come risultati della ricerca, non come effetti garantiti dell’uso casalingo della pianta.
- Analgesico (riduzione del dolore osservata in studi sperimentali e descritta nell’uso tradizionale)
- Antibatterico (attività contro i batteri osservata in laboratorio)
- Antidepressivo (effetto di tipo antidepressivo osservato in modelli animali)
- Antinfiammatorio (riduzione dei marcatori infiammatori in studi sperimentali)
- Antiossidante (neutralizzazione dei radicali liberi in saggi di laboratorio)
- Antivirale (attività contro i virus osservata in laboratorio)
- Epatoprotettivo (protezione del fegato osservata in studi sugli animali)
- Immunomodulante (regolazione della risposta immunitaria in studi sperimentali)
- Neuroprotettivo (protezione delle cellule nervose in studi preclinici)
Profilo Fitochimico Dettagliato della Peonia Bianca
La composizione chimica della specie varia a seconda della parte analizzata. I glicosidi monoterpenici si concentrano nella radice, mentre le antocianine compaiono nei fiori e gli stilbeni, come il resveratrolo e i suoi derivati, sono stati descritti soprattutto nei semi.
- Albiflorina
- Antocianine (cianidina, pelargonidina, peonidina)
- Cis-epsilon-viniferina
- Esteri della paeoniflorina
- Glicosidi monoterpenici
- Gnetina H
- Paeoniflorina (componente principale dei glucosidi totali della peonia, noti con la sigla TGP)
- Paeonolo
- Suffruticosolo A e B
- Trans-epsilon-viniferina
- Trans-resveratrolo
- Trans-resveratrolo-4′-O-beta-D-glucopiranoside
- Triterpeni (acido oleanolico, acido ursolico)
Forme di Preparazione e Somministrazione della Peonia Bianca
- Decotto (della radice)
- Estratto
- Tintura
Nella tradizione cinese la radice si usa soprattutto in decotto, spesso combinata con altre piante in formule classiche. Estratti standardizzati e tinture sono forme più recenti, la cui dose deve essere stabilita da un professionista sanitario qualificato.
Sinergia con Altre Piante Medicinali
Sollievo dal Dolore e dall’Infiammazione
La Paeonia lactiflora compare in combinazioni con altre piante di uso tradizionale antinfiammatorio, come la Curcuma longa (curcuma) e lo Zingiber officinale (zenzero), usate tradizionalmente per alleviare i dolori articolari e muscolari. L’idea che i glicosidi della peonia sommino i loro effetti a quelli dei curcuminoidi o dei gingeroli è un’ipotesi basata su meccanismi descritti in laboratorio, ancora priva di conferma in studi clinici su queste miscele. Chi assume anticoagulanti deve usare doppia cautela con questa associazione, poiché anche la curcuma e lo zenzero sono studiati per i loro effetti sulla coagulazione.
Supporto al Sistema Immunitario
L’associazione della peonia bianca con l’Astragalus membranaceus (astragalo) ha un riscontro tradizionale in formule classiche cinesi che riuniscono le due radici. La combinazione con l’Echinacea purpurea (echinacea) è invece più recente e propria della fitoterapia occidentale. In entrambi i casi lo scopo descritto è sostenere l’equilibrio della risposta immunitaria, sommando i polisaccaridi studiati nell’astragalo e nell’echinacea ai composti immunomodulanti indagati nella peonia. Non esistono studi che valutino direttamente queste miscele, e le persone con malattie autoimmuni o che assumono immunosoppressori non devono adottarle senza controllo medico.
Riduzione dello Stress e dell’Ansia
La Valeriana officinalis (valeriana) e la Passiflora incarnata (passiflora) sono usate tradizionalmente nei momenti di nervosismo e di sonno agitato. La loro associazione con la Paeonia lactiflora nasce dallo stesso scopo e riunisce la paeoniflorina, indagata in modelli animali di ansia, ai valepotriati della valeriana e ai flavonoidi della passiflora. Poiché le tre piante possono sommare un effetto calmante, questa combinazione non va usata insieme a sedativi, ansiolitici o alcol, né prima di mettersi alla guida, senza l’indicazione di un professionista sanitario.
Ricette e Protocolli di Utilizzo
Decotto della Radice per il Sollievo dal Dolore
Questo decotto segue la preparazione classica del bai shao, usato tradizionalmente per alleviare crampi e dolori muscolari. Non va usato in gravidanza né durante l’allattamento e richiede il parere di un professionista per chi assume anticoagulanti o antiaggreganti piastrinici.
Ingredienti:
- Da 10 a 15 grammi di radice secca di Paeonia lactiflora (bai shao)
- 500 ml di acqua
Preparazione:
- Lavare la radice secca e metterla in una pentola con l’acqua.
- Portare a ebollizione e poi lasciar sobbollire a fuoco basso tra i 20 e i 30 minuti.
- Filtrare il decotto e berlo tiepido.
Posologia: Secondo la tradizione, il decotto si assume una o due volte al giorno per brevi periodi, e la quantità e la durata d’uso devono essere stabilite da un professionista sanitario.
Tintura per il Supporto Immunitario
La tintura di radice di peonia bianca è un adattamento moderno della tradizione che associa la radice all’equilibrio della risposta immunitaria. Poiché contiene alcol e mancano dati di sicurezza, non è destinata a donne in gravidanza, donne che allattano e bambini, mentre le persone con malattie autoimmuni o che assumono immunosoppressori devono usarla solo sotto controllo medico.
Ingredienti:
- 50 grammi di radice secca di Paeonia lactiflora
- 250 ml di alcol alimentare diluito a una gradazione tra il 40% e il 60%
Preparazione:
- Tagliare la radice secca a piccoli pezzi.
- Mettere la radice in un barattolo di vetro scuro e aggiungere l’alcol fino a coprirla completamente.
- Chiudere bene il barattolo e lasciar macerare da 2 a 4 settimane in un luogo fresco e buio, agitando ogni giorno.
- Filtrare la tintura e scartare la parte solida.
Posologia: Non esiste una dose standardizzata per la tintura fatta in casa, quindi il numero di gocce, la diluizione in acqua e la durata d’uso devono essere stabiliti da un professionista sanitario.
Le preparazioni sopra descritte seguono usi tradizionali e non sostituiscono il parere di un professionista. Prima di qualsiasi uso interno, consultare le controindicazioni e le interazioni descritte in questo articolo.
Terapie Associate
Agopuntura
Nella medicina tradizionale cinese (MTC), la Paeonia lactiflora viene spesso prescritta insieme a sedute di agopuntura in quadri come dolore cronico, dismenorrea e squilibri emotivi. In questa logica, l’unione tra fitoterapia e stimolazione dei punti di agopuntura mira a ristabilire l’equilibrio energetico del corpo, secondo concetti propri della MTC che non equivalgono a diagnosi della medicina convenzionale.
Fitoterapia Cinese
La radice è uno dei pilastri della fitoterapia cinese ed entra in numerose formule classiche. In esse viene descritta come capace di nutrire il sangue, calmare il fegato e alleviare il dolore, sempre nel linguaggio proprio di questa tradizione. Per questo ricorre spesso in quadri che la MTC chiama deficit di sangue e stasi del Qi del fegato, oltre che in condizioni dolorose come i dolori mestruali e gli spasmi muscolari. La fitoterapia cinese moderna continua a indagare questi usi in studi sperimentali e clinici.
Omeopatia
In omeopatia la specie impiegata è la Paeonia officinalis, affine alla peonia bianca, presente in preparati per emorroidi, ragadi anali e ulcere cutanee accompagnate da dolore intenso e bruciore. Non si tratta della Paeonia lactiflora, ma il suo impiego dimostra che il genere occupa un posto anche nella materia medica omeopatica, con approcci diluiti e individualizzati e indicazioni proprie di questa pratica.
Controindicazioni ed Effetti Collaterali della Peonia Bianca
Negli adulti sani, la radice di Paeonia lactiflora è in genere ben tollerata nelle quantità usate dalla tradizione, ma nelle persone sensibili possono comparire effetti collaterali lievi, come disturbi gastrointestinali, nausea o diarrea. Le reazioni allergiche sono rare ma possibili, soprattutto in chi ha già avuto sensibilità a piante della famiglia delle Paeoniaceae. Poiché mancano dati di sicurezza per i bambini, l’uso in questa fascia d’età deve avvenire solo su indicazione del pediatra.
La peonia bianca è controindicata in gravidanza per l’uso tradizionale come regolatore del ciclo mestruale (possibile effetto emmenagogo). Richiede inoltre cautela in chi assume anticoagulanti o antiaggreganti piastrinici, per il possibile effetto additivo sulla coagulazione. Non ci sono infine dati di sicurezza per l’allattamento, perciò va evitata in questa fase.
Interazioni Farmacologiche
Chi assume anticoagulanti, come il warfarin, o antiaggreganti piastrinici, come l’acido acetilsalicilico e il clopidogrel, deve usare doppia cautela, per il possibile effetto additivo sulla coagulazione e il conseguente aumento del rischio di sanguinamento. La pianta può anche sommare il proprio effetto a quello di sedativi e ansiolitici, comprese le benzodiazepine, e dell’alcol, per le proprietà calmanti descritte in studi sperimentali. Le persone che assumono antidepressivi o immunosoppressori devono parlarne con il medico prima di qualsiasi uso, dato che la peonia bianca è studiata proprio per i suoi effetti sull’umore e sulla risposta immunitaria.
Gravidanza e Allattamento
In gravidanza l’uso è controindicato, perché la tradizione impiega la radice come regolatrice del ciclo mestruale ed esiste la possibilità di un effetto emmenagogo, cioè di stimolo del flusso mestruale. Durante l’allattamento, la mancanza di dati di sicurezza giustifica l’astensione dalla pianta. Qualsiasi uso fitoterapico in questi periodi va discusso prima con il professionista sanitario che segue la donna.
Da Non Confondere con la Peonia Arborea
La Paeonia suffruticosa (peonia arborea, la cui corteccia della radice è il mu dan pi della medicina cinese) è un’altra specie, con un’altra parte usata, la corteccia della radice e non la radice intera, e un altro profilo di uso tradizionale. Per questo non bisogna confondere le due piante né trasferire all’una i dati di sicurezza dell’altra. La stessa attenzione vale al momento di acquistare radici secche o estratti etichettati soltanto come “peonia”.
Curiosità e Fatti Storici
Il Ministro dei Fiori
In Cina le peonie occupano un posto d’onore nella cultura e nell’arte. La tradizione suddivide spesso questo onore tra due specie: la peonia arborea (Paeonia suffruticosa) è chiamata re dei fiori, mentre la Paeonia lactiflora ha ricevuto il titolo di ministro dei fiori (花相). La bellezza esuberante e il profondo significato culturale ne hanno fatto un simbolo di ricchezza, onore e prosperità. L’uso medicinale della radice, dal canto suo, compare già nello Shennong Bencao Jing, classico della materia medica cinese compilato quasi duemila anni fa.
Ispirazione Artistica
Le peonie da giardino, molte delle quali sono varietà derivate dalla Paeonia lactiflora, hanno ispirato innumerevoli artisti, in particolare i pittori europei della seconda metà dell’Ottocento. Claude Monet, Pierre-Auguste Renoir e Vincent van Gogh inserirono le peonie nelle loro tele, cogliendo la delicatezza e la vivacità dei fiori. Frédéric Bazille dipinse invece “Giovane donna con peonie” in omaggio a Édouard Manet, un’opera che rivela il fascino che il fiore esercitava sul mondo dell’arte.
Longevità e Resilienza
Le peonie sono note per la loro notevole longevità, e alcuni cespi vivono più di 100 anni nello stesso luogo. Questa caratteristica, unita alla capacità di fiorire ogni anno con poca manutenzione, le ha rese un simbolo di resilienza e perseveranza. La robustezza della Paeonia lactiflora spiega anche perché sia diventata una scelta diffusa nei giardini e nei progetti paesaggistici di molte parti del mondo, soprattutto nelle regioni con inverni freddi.
Domande Frequenti sulla Peonia Bianca
La Tisana di Peonia Bianca Aiuta a Dormire?
Non esistono studi clinici che confermino questo effetto, ma il decotto della radice è usato tradizionalmente per favorire il rilassamento. La paeoniflorina è invece studiata in modelli animali di ansia e stress. Chi soffre di insonnia persistente dovrebbe rivolgersi a un professionista, e chi usa già sedativi o ansiolitici non deve combinare la tisana con questi farmaci senza indicazione medica.
Qual È l’Uso Tradizionale della Peonia Bianca per la Salute Femminile?
La medicina tradizionale cinese valorizza la radice per la salute femminile, con testimonianze d’uso per i dolori mestruali (dismenorrea), le irregolarità del ciclo e i sintomi della sindrome premestruale (SPM). Le attività antinfiammatoria e analgesica descritte in studi sperimentali aiutano a spiegare questo uso, ma non sostituiscono la valutazione ginecologica. La pianta è peraltro controindicata in gravidanza proprio per l’uso tradizionale come regolatrice del ciclo mestruale.
Chi Non Deve Usare la Peonia Bianca?
La pianta è controindicata in gravidanza per l’uso tradizionale come regolatore del ciclo mestruale (possibile effetto emmenagogo) e va evitata durante l’allattamento, fase per la quale non ci sono dati di sicurezza. Richiede inoltre cautela in chi assume anticoagulanti o antiaggreganti piastrinici, per il possibile effetto additivo sulla coagulazione. Anche chi assume sedativi, antidepressivi o immunosoppressori deve usare la pianta solo su indicazione medica.
Come Preparare la Tisana di Peonia Bianca?
La tisana tradizionale è in realtà un decotto della radice secca. Si usano da 10 a 15 grammi di radice sminuzzata per 500 ml di acqua, che si lasciano sobbollire a fuoco basso tra i 20 e i 30 minuti prima di filtrare e bere tiepido. Si può aggiungere un po’ di miele o di limone per ammorbidire il sapore, mentre la frequenza e la durata d’uso vanno concordate con un professionista sanitario.
Peonia Bianca e Peonia Arborea Sono la Stessa Pianta?
No, perché la peonia bianca è la Paeonia lactiflora, la cui radice è il bai shao, mentre la peonia arborea è la Paeonia suffruticosa, di cui si usa la corteccia della radice, nota come mu dan pi. Sono specie con parti usate e profili di uso tradizionale diversi, e i dati di sicurezza dell’una non vanno trasferiti all’altra.
La Peonia Bianca Ha Effetti Collaterali?
Gli effetti collaterali segnalati sono in genere lievi, come disturbi gastrointestinali, nausea o diarrea nelle persone sensibili, e le reazioni allergiche sono rare, anche se possibili. I rischi maggiori riguardano le interazioni con anticoagulanti, antiaggreganti piastrinici e sedativi, oltre all’uso in gravidanza e durante l’allattamento, situazioni descritte in dettaglio nella sezione sulle controindicazioni.
Avviso: questo contenuto è informativo e non sostituisce il parere di un professionista sanitario. Consultare un medico o un fitoterapeuta prima di usare piante medicinali, soprattutto in gravidanza, durante l’allattamento o in caso di assunzione di farmaci.
Come citare questo articolo
NATUGREENS. Peonia Bianca (Paeonia lactiflora): Proprietà e Benefici. Natugreens, 3 nov. 2026. Disponível em: https://natugreens.com/it/paeonia-lactiflora-peonia-bianca/. Consultato il: 4 nov. 2026.
Natugreens. (2026). Peonia Bianca (Paeonia lactiflora): Proprietà e Benefici. Natugreens. https://natugreens.com/it/paeonia-lactiflora-peonia-bianca/
Riferimenti e Studi Scientifici
- PMC2022 Chen Y, et al. Total Glucosides of Paeonia lactiflora for Safely Reducing Disease Activity in Systemic Lupus Erythematosus: A Systematic Review and Meta-Analysis. Front Pharmacol. 2022.
- PMC2011 He DY, Dai SM. Anti-inflammatory and immunomodulatory effects of Paeonia lactiflora Pall., a traditional Chinese herbal medicine. Front Pharmacol. 2011.
- PMC2024 Ma W, et al. A review of the ethnopharmacology, phytochemistry, pharmacology, pharmacokinetics and quality control of Paeonia lactiflora Pall. J Ethnopharmacol. 2024.
- PMC2016 Parker S, et al. A Pharmacological Review of Bioactive Constituents of Paeonia lactiflora Pallas and Paeonia veitchii Lynch. Phytother Res. 2016.
Elenco non esaustivo. Leggi la sezione completa delle controindicazioni prima di valutarne l'uso.
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