Jiaogulan (Gynostemma pentaphyllum): Proprietà e Benefici

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Gynostemma pentaphyllum (Thunb.) Makino / Jiaogulan, conosciuta popolarmente come ginseng del Sud o erba dell’immortalità, è una vite erbacea rampicante della famiglia delle Cucurbitaceae. Questa pianta è ampiamente diffusa nell’Asia meridionale e orientale, Cina, Corea, Giappone e Vietnam compresi. La Gynostemma pentaphyllum viene utilizzata da migliaia di anni nella medicina tradizionale cinese, non soltanto come alimento di sopravvivenza ma anche per le sue notevoli proprietà terapeutiche. Le sue foglie vengono raccolte di frequente per la preparazione di tè ed estratti, apprezzati per i benefici che offrono alla salute.

Vite erbacea rampicante della famiglia Cucurbitaceae, il jiaogulan è diffuso in Cina, Corea, Giappone e Vietnam.
Vite erbacea rampicante della famiglia Cucurbitaceae, il jiaogulan è diffuso in Cina, Corea, Giappone e Vietnam.

Nella tradizione asiatica il jiaogulan è venerato per la sua capacità di favorire la longevità e il benessere generale. La pianta è ricca di composti bioattivi come saponine (gipenosidi), polisaccaridi e flavonoidi, che contribuiscono alle sue diverse azioni farmacologiche. La ricerca scientifica moderna ha esaminato molti degli usi tradizionali, con risultati preliminari sul piano adattogeno, antiossidante e antinfiammatorio che attendono ancora una conferma clinica. Il jiaogulan è considerato una delle piante medicinali più promettenti per la salute cardiovascolare, metabolica e neurologica, il che consolida la sua reputazione di prezioso rimedio fitoterapico.

Nomi Popolari e Internazionali del Jiaogulan

  • Italiano: jiaogulan, erba dell’immortalità, ginseng del Sud.
  • Inglese: jiaogulan, fairy herb, five-leaf ginseng, gospel herb, immortality herb, miracle grass, poor man’s ginseng, southern ginseng, sweet tea vine.
  • Spagnolo: jiaogulan, ginseng del sur, hierba de la inmortalidad.
  • Portoghese: jiaogulan, erva-da-imortalidade, erva-do-evangelho, erva-fada, erva-milagrosa, ginseng-de-cinco-folhas, ginseng-do-pobre, ginseng-do-sul, planta-da-imortalidade, videira-do-chá-doce.
  • Francese: jiaogulan, ginseng du Sud, herbe de l’immortalité.
  • Tedesco: Jiaogulan, Fünfblättriger Ginseng, Kraut der Unsterblichkeit.
  • Cinese (MTC): jiao gu lan, qi ye dan, nan fang ren shen (ginseng del Sud).
  • Giapponese: amachazuru.

Sinonimi Botanici del Jiaogulan

Il nome scientifico accettato per questa specie è Gynostemma pentaphyllum (Thunb.) Makino. Tra i sinonimi registrati figurano Vitis pentaphylla Thunb. e Gynostemma pedatum Blume, oggi poco usati nella letteratura contemporanea. La denominazione è stata stabilita da Carl Peter Thunberg e successivamente convalidata da Tomitaro Makino nel 1902. La stabilità tassonomica del nome riflette il consenso tra le autorità botaniche e facilita l’identificazione e lo studio della pianta nelle diverse regioni del mondo.

Famiglia Botanica: Cucurbitaceae

La Gynostemma pentaphyllum appartiene alla famiglia delle Cucurbitaceae, che comprende piante ben note come cetrioli, zucche e meloni. Questa famiglia è caratterizzata dalle viti rampicanti e dalla presenza di viticci, che aiutano la pianta a fissarsi ai sostegni. Le Cucurbitaceae sono ampiamente distribuite nelle regioni tropicali e subtropicali, con molte specie coltivate per i loro frutti commestibili. La diversità chimica all’interno di questa famiglia è notevole, poiché diverse specie contengono composti bioattivi di interesse medicinale e nutrizionale.

Parti Utilizzate del Jiaogulan

  • Erba intera
  • Foglie
  • Fusti immaturi

Usi Etnobotanici e Tradizionali del Jiaogulan

  • Alimento di sopravvivenza (documentato nel 1406 d.C.)
  • Aperitivo per stimolare la milza
  • Disintossicazione dell’organismo
  • Disturbi gastrointestinali (gastroenterite cronica)
  • Ematuria
  • Iperlipidemia
  • Malattie del fegato (fegato grasso, epatite virale)
  • Miglioramento dell’immunità
  • Riduzione del colesterolo
  • Sollievo dai tumori
  • Sollievo dal gonfiore di gola e collo
  • Sollievo dal mal di testa
  • Sollievo dalle ferite
  • Sollievo dall’insonnia
  • Sollievo dall’ipertensione
  • Tè alle erbe
  • Tonificazione del Qi (MTC)
  • Trattamento del diabete
  • Trattamento della bronchite cronica

Proprietà Terapeutiche del Jiaogulan

  • Adattogeno (aiuta a ripristinare l’equilibrio dell’organismo)
  • Ansiolitico (riduce lo stress e l’ansia); uso tradizionale, senza efficacia clinica accertata
  • Antifatica (aumenta la resistenza e l’energia)
  • Antinfiammatorio (riduce le infiammazioni)
  • Antiobesità (riduce il peso corporeo, l’IMC e la massa grassa); uso tradizionale, senza efficacia clinica accertata
  • Antiossidante (combatte i radicali liberi)
  • Antitumorale (in studio per la proliferazione delle cellule tumorali e l’induzione dell’apoptosi)
  • Cardioprotettivo (protegge il cuore); uso tradizionale, senza efficacia clinica accertata
  • Epatoprotettivo (protegge il fegato); uso tradizionale, senza efficacia clinica accertata
  • Immunomodulante (regola il sistema immunitario); uso tradizionale, senza efficacia clinica accertata
  • Ipoglicemizzante (aiuta a controllare lo zucchero nel sangue); uso tradizionale, senza efficacia clinica accertata
  • Ipolipemizzante (riduce i livelli di colesterolo e trigliceridi); uso tradizionale, senza efficacia clinica accertata
  • Neuroprotettivo (protegge il sistema nervoso); uso tradizionale, senza efficacia clinica accertata
  • Prebiotico (modula il microbiota intestinale)

Profilo Fitochimico Dettagliato del Jiaogulan

  • Acidi organici
  • Flavonoidi (quercetina, ramnazina)
  • Gipenosidi (saponine dammaraniche caratteristiche della specie, comprese alcune identiche ai ginsenosidi del Panax, come Rb1, Rb3, F2, Rg3 e Rd, oltre alle forme malonilate proprie)
  • Oligoelementi
  • Polisaccaridi
  • Steroli
  • Triterpenoidi liberi (agliconi dammaranici)

Forme di Preparazione e Somministrazione del Jiaogulan

  • Estratto alcolico
  • Integratori (capsule, compresse, liquidi orali)
  • Polvere
  • Tè/Infuso

Sinergia con Altre Piante Medicinali

Formulazioni Erboristiche

Il jiaogulan può essere combinato con altre erbe per potenziarne gli effetti terapeutici e migliorarne il sapore. Le prove di laboratorio indicano che l’associazione della Gynostemma pentaphyllum con altre piante può sommare gli effetti osservati sulle cellule tumorali in coltura, un risultato che non è ancora stato verificato nelle persone. Queste formulazioni sono spesso impiegate nella medicina tradizionale per trattare condizioni diverse, sfruttando la complessità dei composti bioattivi presenti in più specie vegetali. Le formulazioni combinate seguono la logica delle tradizioni erboristiche, che accostano piante con azioni affini, senza che esistano studi capaci di confrontare queste miscele con il jiaogulan usato da solo.

Ricette e Protocolli d’Uso del Jiaogulan

Tè di Jiaogulan per il Benessere Generale

Per preparare un tè di jiaogulan si utilizzano da 1/2 a 3/4 di cucchiaino di foglie secche o di polvere per ogni tazza di acqua calda. La temperatura ideale dell’acqua deve essere compresa tra 60 e 80°C, così da preservare i composti sensibili al calore. Lasciare in infusione per 3-5 minuti, quindi filtrare e consumare. Questo tè può essere reinfuso più volte mantenendo le sue proprietà benefiche ed è ideale per il consumo quotidiano, perché favorisce il rilassamento e offre un supporto adattogeno.

Estratto Liquido Concentrato

Un estratto liquido concentrato di jiaogulan può essere preparato in forma alcolica o glicerinata. Per l’estratto alcolico si macerano le foglie secche in alcol di cereali al 40-60% da 2 a 4 settimane, agitando ogni giorno. Filtrare e conservare in un flacone scuro. Il dosaggio tipico è di 20-30 gocce, 2-3 volte al giorno, diluite in acqua. Questo metodo offre una forma potente di assumere i gipenosidi e gli altri fitochimici e risulta utile nelle condizioni che richiedono un’azione più intensa.

Infuso Freddo di Jiaogulan con Agrumi

Per una bevanda rinfrescante e salutare si prepara un infuso concentrato di jiaogulan, secondo la ricetta del tè, e lo si lascia raffreddare. Aggiungere fettine di limone, arancia o lime e foglie di menta fresca, dolcificando a piacere con miele o stevia. Servire con ghiaccio. Questo infuso freddo è un’ottima opzione per idratarsi e sfruttare i benefici della pianta, soprattutto nei climi caldi, perché unisce il sapore particolare del jiaogulan all’acidità e alla freschezza degli agrumi.

Terapie Associate al Jiaogulan

Fitoterapia Cinese Tradizionale

Nella fitoterapia cinese tradizionale il jiaogulan è classificato come un’erba che tonifica il Qi, calma lo Shen (mente/spirito) ed elimina il calore e la tossicità. Viene impiegato di frequente per riequilibrare il corpo e la mente ed è considerato un adattogeno che aiuta ad affrontare lo stress fisico e mentale. La pianta entra in diverse formulazioni erboristiche destinate a trattare un’ampia gamma di condizioni, dai disturbi digestivi ai problemi cardiovascolari, sempre con un approccio olistico e individualizzato.

Medicina Integrativa

La Gynostemma pentaphyllum ha ottenuto un riconoscimento crescente nella medicina integrativa grazie alle sue proprietà adattogene e alla capacità di modulare più vie fisiologiche. Viene utilizzata come complemento nei programmi di benessere per il supporto cardiovascolare, il controllo glicemico, la gestione dello stress e il sostegno immunitario. L’inserimento del jiaogulan nei piani di trattamento moderni riflette l’interesse crescente per gli approcci naturali e basati sulle evidenze nella promozione della salute e nella prevenzione delle malattie, poiché unisce la conoscenza tradizionale alla ricerca scientifica.

Controindicazioni ed Effetti Collaterali del Jiaogulan

Controindicazioni Generali

La Gynostemma pentaphyllum è generalmente ben tollerata, ma esistono alcune controindicazioni importanti. Chi presenta un’allergia nota alle piante della famiglia delle Cucurbitaceae deve evitarne l’uso. Le donne in gravidanza o in fase di allattamento devono astenersi dal consumo, perché esistono segnalazioni secondo cui uno dei componenti della pianta potrebbe essere associato a difetti congeniti, e la sicurezza durante l’allattamento non è stata sufficientemente stabilita. Le persone con malattie autoimmuni, come sclerosi multipla, lupus o artrite reumatoide, devono evitare il jiaogulan, poiché può aumentare l’attività del sistema immunitario e peggiorare potenzialmente i sintomi. I bambini non devono usarlo senza supervisione medica.

Effetti Collaterali Comuni

Gli effetti collaterali segnalati con maggiore frequenza in seguito all’uso di jiaogulan sono diarrea e nausea. Si tratta in genere di disturbi lievi e transitori, che possono essere ridotti al minimo modificando il dosaggio o la forma di somministrazione. In casi rari possono comparire reazioni allergiche cutanee, soprattutto negli individui sensibili, e in chi manipola la pianta o i suoi estratti concentrati il contatto diretto con la pelle può causare irritazione locale. Non ci sono informazioni sufficienti sulla sicurezza dell’uso a lungo termine, per cui si raccomanda di consultare un professionista sanitario in caso di impiego continuativo.

Interazioni Farmacologiche

Il jiaogulan può interagire con diversi farmaci. Poiché è in grado di rallentare la coagulazione del sangue, l’uso concomitante con anticoagulanti (come il warfarin) o con antiaggreganti piastrinici può aumentare il rischio di sanguinamenti ed ematomi. Per lo stesso motivo si consiglia di sospendere il jiaogulan almeno due settimane prima di un intervento chirurgico o di procedure odontoiatriche invasive, informandone il personale sanitario. I pazienti diabetici che assumono farmaci per abbassare lo zucchero nel sangue devono monitorare con attenzione i loro livelli di glucosio, perché il jiaogulan può avere effetti ipoglicemizzanti e provocare ipoglicemia. Anche chi assume farmaci per la pressione alta deve usare cautela, perché il jiaogulan ha un impiego tradizionale nell’ipertensione e l’associazione può abbassare la pressione più del previsto, con capogiri e sensazione di svenimento. Inoltre il jiaogulan può aumentare l’attività del sistema immunitario, il che può ridurre l’efficacia dei farmaci immunosoppressori, come quelli utilizzati dopo i trapianti di organi. È fondamentale informare il medico dell’uso di jiaogulan prima di iniziare qualunque trattamento farmacologico.

Curiosità e Fatti Storici del Jiaogulan

L’Erba dell’Immortalità

La Gynostemma pentaphyllum è affettuosamente conosciuta come “Erba dell’Immortalità” in molte culture asiatiche, soprattutto in Cina. Secondo la tradizione locale, questo soprannome è nato dai racconti secondo cui gli abitanti delle regioni in cui la pianta viene consumata regolarmente tendono ad avere una vita più lunga e più sana, con una minore incidenza di malattie croniche. L’associazione con la longevità e il benessere è stata un fattore chiave della sua popolarità e del suo uso continuo nella medicina tradizionale e come integratore alimentare.

Scoperta e Riconoscimento

La prima documentazione formale del jiaogulan risale al 1406 d.C., quando Zhu Xiao lo descrisse come un alimento di sopravvivenza nei periodi di carestia. In seguito, nel 1578, Li Shizhen lo incluse nel suo Compendium of Materia Medica, sia pure con una certa confusione tassonomica che fu corretta nel 1848 da Wu Qi-Jun. Nel 1986 la Commissione statale per la scienza e la tecnologia della Cina riconobbe la Gynostemma pentaphyllum come la prima “preziosa medicina cinese” da sviluppare nell’ambito del “Programma Spark”, dando impulso alla ricerca e alla commercializzazione.

Confronto con il Ginseng

Sebbene venga spesso chiamata “Ginseng del Sud”, la Gynostemma pentaphyllum non appartiene al genere Panax, a cui appartiene invece il vero ginseng (Panax ginseng). Il jiaogulan contiene però saponine, note come gipenosidi, chimicamente simili ai ginsenosidi presenti nel ginseng. Questa somiglianza strutturale e di effetti farmacologici ha contribuito alla sua reputazione e al soprannome di “Ginseng del Sud”, mettendo in risalto le sue proprietà adattogene e rivitalizzanti.

Domande Frequenti sul Jiaogulan

Che Cos’è il Tè di Jiaogulan?

Il tè di jiaogulan è un infuso preparato a partire dalle foglie della pianta Gynostemma pentaphyllum. È ampiamente consumato in Asia per le sue proprietà medicinali e adattogene ed è noto per il sapore leggermente dolce e per essere un’alternativa salutare ad altre bevande, poiché offre diversi benefici alla salute come il supporto antiossidante e antinfiammatorio.

Quali Sono i Principali Benefici del Tè di Jiaogulan?

I principali benefici del tè di jiaogulan comprendono, secondo studi preliminari, un aiuto nella regolazione dei livelli di colesterolo e di zucchero nel sangue, di proteggere il cuore e il fegato e di agire come adattogeno, sostenendo l’organismo nella gestione dello stress. Possiede inoltre proprietà antiossidanti e antinfiammatorie, che contribuiscono alla salute generale e al benessere.

Come Devo Preparare il Tè di Jiaogulan?

Per preparare il tè di jiaogulan si utilizzano da 1/2 a 3/4 di cucchiaino di foglie secche o di polvere della pianta per ogni tazza d’acqua. Scaldare l’acqua fino a una temperatura compresa tra 60 e 80°C, evitando l’ebollizione per preservare i composti attivi. Versare l’acqua sulle foglie e lasciare in infusione per 3-5 minuti, quindi filtrare e servire. Il tè può essere reinfuso più volte mantenendo il sapore e le proprietà.

Esistono Effetti Collaterali o Controindicazioni per il Tè di Jiaogulan?

Sì, pur essendo generalmente sicuro il tè di jiaogulan può causare diarrea e nausea in alcune persone. È controindicato per le donne in gravidanza o in allattamento, per chi soffre di malattie autoimmuni e per chi assume farmaci anticoagulanti o per il diabete, a causa delle possibili interazioni. Consultare sempre un professionista sanitario prima di iniziarne il consumo, soprattutto in presenza di condizioni mediche preesistenti o in caso di assunzione di altri farmaci.

Avviso: questo contenuto è informativo e non sostituisce il parere di un professionista sanitario. Consultare un medico o un fitoterapeuta prima di usare piante medicinali, soprattutto in gravidanza, durante l’allattamento o in caso di assunzione di farmaci.

Riferimenti e Studi Scientifici

7 Riferimenti Citati

Livello di Evidenza: 🥈 Moderato

Basato su 7 riferimenti citati (6 Peer-Reviewed, 1 Complementare).

Studi Scientifici Peer-Reviewed (6)

  1. DOI2025 Li, Xiujuan, Lun Liu, & Song Wei. “Gynostemma pentaphyllum: A review on its traditional uses, phytochemistry and pharmacology.” Journal of Functional Foods. 2025. ↗.
  2. PMC2022 Rao, Amanda, et al. “The effect of an orally-dosed Gynostemma pentaphyllum extract (ActivAMP®) on body composition in overweight, adult men and women: A double-blind, randomised, placebo-controlled study.” Journal of Human Nutrition and Dietetics. 2022. ↗.
  3. PMC2022 Huang, Gouxin, et al. “Prebiotic properties of jiaogulan in the context of gut microbiome.” Food Science & Nutrition. 2022. ↗.
  4. PMC2016 Li, Yantao, et al. “Anti-cancer effects of Gynostemma pentaphyllum (Thunb.) Makino (Jiaogulan).” Chinese Medicine. 2016. ↗.
  5. PMC2022 Liang, Renji, et al. “Molecular Mechanisms of Gynostemma pentaphyllum in Prevention and Treatment of Non-Small-Cell Lung Cancer.” Evidence-Based Complementary and Alternative Medicine. 2022. ↗.
  6. PEER2023 Ahmed, Aftab, et al. “Gynostemma pentaphyllum an immortal herb with promising therapeutic potential: a comprehensive review on its phytochemistry and pharmacological perspective.” International Journal of Food Properties. 2023. ↗.

Letture Complementari (1)

  1. Royal Botanic Gardens, Kew. “Gynostemma pentaphyllum (Thunb.) Makino.” Plants of the World Online. ↗.
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