Danshen (Salvia miltiorrhiza): Proprietà e Benefici

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Salvia miltiorrhiza Bunge / Danshen, nome che nelle traduzioni compare anche come salvia rossa, è una pianta perenne decidua della famiglia Lamiaceae descritta dal botanico Alexander von Bunge, originaria della Cina e del Giappone, dove prospera ad altitudini comprese tra 90 e 1.200 metri e predilige boschi erbosi…

Precauzione principale: Benché il danshen sia ampiamente utilizzato in Asia, conoscerne le controindicazioni è indispensabile, perché la pianta presenta l’interazione farmacologica più documentata tra le erbe di questo gruppo. Il danshen…

Salvia miltiorrhiza Bunge / Danshen, nome che nelle traduzioni compare anche come salvia rossa, è una pianta perenne decidua della famiglia Lamiaceae descritta dal botanico Alexander von Bunge, originaria della Cina e del Giappone, dove prospera ad altitudini comprese tra 90 e 1.200 metri e predilige boschi erbosi, pendii e rive dei torrenti. L’epiteto specifico miltiorrhiza, che significa “radice rosso ocra”, allude al colore inconfondibile delle radici, la parte più apprezzata nella medicina tradizionale cinese, ed è proprio per queste che la specie viene coltivata e impiegata da secoli nella fitoterapia asiatica.

Danshen (Salvia miltiorrhiza) in un'illustrazione botanica con foglie composte opposte, fiori bilabiati blu violacei in verticilli e radici rosso aranciate, la parte usata del danshen.
Fiori bilabiati blu violacei riuniti in verticilli e radici dalla corteccia rosso aranciata caratterizzano la Salvia miltiorrhiza.

Nella medicina tradizionale cinese (MTC) il danshen occupa un posto di rilievo e viene impiegato soprattutto in quadri che la tradizione descrive come stasi ematica, con un’attenzione storica ai disturbi cardiovascolari e cerebrovascolari. La radice contiene diterpeni lipofili, come i tanshinoni, e acidi fenolici idrofili, come i salvianolati, composti ai quali gli studi di laboratorio attribuiscono attività antiossidante, antinfiammatoria e cardioprotettiva. La ricerca scientifica moderna indaga a fondo questi usi tradizionali, ma gli studi clinici disponibili sono stati condotti con preparati cinesi standardizzati, e i loro risultati non si applicano automaticamente alla tisana fatta in casa.

Indice expandir

Nomi Popolari e Internazionali del Danshen

  • Italiano: danshen, salvia cinese, salvia rossa.
  • Francese: danshen, sauge chinoise, sauge rouge.
  • Inglese: Chinese sage, danshen, red sage, redroot sage, tan shen.
  • Portoghese: danshen, sálvia-chinesa, sálvia-vermelha, tan shen.
  • Spagnolo: danshen, salvia china, salvia roja, tan shen.
  • Tedesco: Chinesischer Salbei, danshen, Roter Salbei.

Sinonimi Botanici di Salvia miltiorrhiza

Il nome Salvia miltiorrhiza Bunge è la denominazione accettata dalle banche dati tassonomiche di riferimento ed è la più usata nella letteratura scientifica contemporanea. Pur esistendo varianti e riferimenti storici, la classificazione di Bunge resta lo standard, e nelle pubblicazioni recenti non compaiono sinonimi botanici usati in modo intercambiabile con una frequenza o un riconoscimento paragonabili.

Il danshen non va confuso con altre salvie molto conosciute. La Salvia officinalis (salvia) e la Salvia apiana (salvia bianca) sono specie diverse, di cui si usano le foglie e la cui chimica ruota attorno a un olio essenziale contenente tujone, mentre del danshen si usa la radice, ricca di tanshinoni e acidi salvianolici. Per questo la radice di danshen non equivale a nessuna di queste salvie, e le informazioni valide per l’una non valgono per l’altra.

Famiglia Botanica: Lamiaceae

La famiglia Lamiaceae, un tempo nota come Labiatae, è un gruppo vasto e variegato di piante da fiore che comprende circa 236 generi e oltre 7.000 specie, molte delle quali aromatiche e usate come erbe culinarie, medicinali e ornamentali, come la menta, il rosmarino, il timo e la lavanda. Le Lamiaceae si riconoscono per i fusti a sezione quadrangolare, le foglie opposte e i fiori bilabiati, spesso riuniti in infiorescenze verticillate.

Il danshen condivide i tratti morfologici tipici della famiglia, a cominciare dalla struttura dei fiori, e anche una parte del profilo di composti bioattivi. La famiglia si distingue per la produzione di oli essenziali, flavonoidi e diterpeni, una ricchezza chimica che è stata oggetto di intensa ricerca farmacologica e ha dato un contributo rilevante allo sviluppo di fitofarmaci e integratori naturali.

Parti Utilizzate del Danshen

  • Radici
  • Rizomi

Usi Etnobotanici e Tradizionali

  • Angina pectoris (in studio con preparati standardizzati; il dolore al petto è un’emergenza medica)
  • Circolazione sanguigna (uso tradizionale di “attivare il sangue” nella MTC)
  • Disturbi cardiovascolari (in studio, senza trasferibilità alla tisana fatta in casa)
  • Disturbi cerebrovascolari (in studio con preparati standardizzati)
  • Disturbi mestruali (uso tradizionale; controindicato in gravidanza)
  • Dolore e gonfiore (uso tradizionale)
  • Iperlipidemia (studi preliminari)
  • Osteoporosi (studi preliminari)
  • Stasi ematica (concetto della MTC)

Proprietà Terapeutiche del Danshen

  • Antinfiammatorio (riduzione dei marcatori infiammatori in studi di laboratorio)
  • Antiossidante (protezione cellulare contro i danni ossidativi osservata in laboratorio)
  • Antiproliferativo (attività osservata in studi di laboratorio, senza conferma clinica)
  • Antitrombotico (effetto antiaggregante piastrinico osservato negli studi, che spiega anche il rischio di sanguinamento)
  • Cardioprotettivo (effetto indagato in modelli sperimentali e con preparati standardizzati)
  • Neuroprotettivo (effetto indagato in modelli sperimentali)
  • Sedativo (uso tradizionale; la sonnolenza figura tra gli effetti avversi)
  • Vasodilatatore (rilassamento vascolare osservato negli studi, con possibile effetto ipotensivo)

Profilo Fitochimico Dettagliato del Danshen

  • Acido litospermico
  • Acido rosmarinico
  • Acido salvianolico A
  • Acido salvianolico B
  • Criptotanshinone
  • Danshensu (acido β-(3,4-diidrossifenil)lattico)
  • Diidrotanshinone I
  • Miltirone
  • Tanshinone I
  • Tanshinone IIA
  • Tanshinone IIB

Forme di Preparazione e Somministrazione del Danshen

  • Capsule
  • Compresse
  • Decotto
  • Estratti (acquosi ed etanolici)
  • Iniezioni (uso ospedaliero in Cina, esclusivamente su prescrizione)

Sinergia con Altre Piante Medicinali

Danshen e Notoginseng nella Tradizione Cardiovascolare

Nella medicina tradizionale cinese il danshen viene spesso associato ad altre erbe, e una delle combinazioni più note è quella con il notoginseng (Panax notoginseng), presente in preparati cinesi composti usati tradizionalmente per favorire la circolazione sanguigna e ridurre ciò che la MTC chiama stasi. La logica dell’associazione è sommare le azioni descritte per le due radici sul sangue e sui vasi, ma gli studi su queste formule riguardano prodotti standardizzati e, poiché entrambe le piante interferiscono con la coagulazione, la combinazione richiede una cautela ancora maggiore in chi assume anticoagulanti o antiaggreganti.

Danshen e Zafferano nella Microcircolazione

L’associazione del danshen con altre erbe che la tradizione collega alla circolazione, come lo zafferano (Crocus sativus), ha un precedente tradizionale legato alla microcircolazione, cioè al flusso sanguigno nei capillari. Studi preliminari indagano se i tanshinoni del danshen e i carotenoidi dello zafferano possano agire in modo complementare sulla perfusione dei tessuti in modelli di ischemia e di complicanze del diabete, senza che esista una conferma clinica di questa combinazione. Entrambe le piante sono controindicate in gravidanza.

Ricette e Protocolli di Utilizzo

Decotto Tradizionale di Danshen

Il decotto è la forma classica di preparazione della radice nella tradizione cinese, usato tradizionalmente per favorire la circolazione sanguigna e alleviare il dolore. Invece di una quantità fissa di radice, qui l’indicazione è qualitativa, perché il danshen interagisce con diversi farmaci e le dosi impiegate nella MTC vengono stabilite caso per caso: consulta un professionista sanitario per sapere se l’uso è adatto a te e in quale quantità. La preparazione consiste nel lavare le radici secche, metterle in una pentola con acqua, portare a ebollizione e poi lasciar sobbollire a fuoco basso per 20-30 minuti, filtrando e bevendo il liquido tiepido.

Estratto Standardizzato di Danshen

L’estratto di danshen si trova in capsule e compresse standardizzate, una forma concentrata usata tradizionalmente nelle condizioni croniche all’interno della MTC. Essendo più potente del decotto e mantenendo le stesse interazioni farmacologiche, questo tipo di estratto va usato solo su indicazione e sotto il controllo di un professionista sanitario, che stabilisce la formulazione e la posologia, e non è consigliabile preparare in casa estratti alcolici della radice.

Le preparazioni sopra descritte seguono usi tradizionali e non sostituiscono il parere di un professionista. Prima di qualsiasi uso interno, consultare le controindicazioni e le interazioni descritte in questo articolo.

Terapie Associate

Fitoterapia

In fitoterapia il danshen è apprezzato per le azioni cardioprotettive, antinfiammatorie e antiossidanti descritte negli studi, e compare in decotti, estratti fluidi e capsule usati in Cina in quadri cardiovascolari come l’angina pectoris e l’aterosclerosi. La letteratura scientifica sulla pianta è vastissima, ma gli studi clinici sono stati condotti con preparati cinesi standardizzati, soprattutto iniettabili e compresse composte, e i loro risultati non si trasferiscono alla tisana fatta in casa, per cui l’uso cardiovascolare resta in fase di studio.

Medicina Tradizionale Cinese (MTC)

Il danshen è uno dei pilastri della Medicina Tradizionale Cinese, dove è noto per la capacità di “rinvigorire il sangue e rimuovere la stasi”, e la tradizione lo impiega nelle sindromi da stasi ematica che si manifesterebbero con dolore al petto, irregolarità mestruali e masse addominali. La MTC usa la radice sia da sola sia in formulazioni complesse, con l’obiettivo di ristabilire l’equilibrio energetico del corpo, sempre all’interno di una diagnosi individuale fatta da un professionista formato in questa tradizione.

Controindicazioni ed Effetti Collaterali del Danshen

Benché il danshen sia ampiamente utilizzato in Asia, conoscerne le controindicazioni è indispensabile, perché la pianta presenta l’interazione farmacologica più documentata tra le erbe di questo gruppo. Il danshen potenzia il warfarin, con casi clinici di INR elevato e sanguinamento, e ha un proprio effetto antiaggregante piastrinico, motivo per cui è controindicato con warfarin, anticoagulanti orali diretti e antiaggreganti (acido acetilsalicilico, clopidogrel), e il suo uso va sospeso 2 settimane prima di un intervento chirurgico.

Altre Interazioni Farmacologiche

Il danshen può interferire con il dosaggio di laboratorio della digossina mediante immunodosaggio, un’interferenza analitica segnalata che può portare a risultati fuorvianti in chi assume questo farmaco. Ha inoltre un effetto ipotensivo additivo con antipertensivi e nitrati, e alcuni studi hanno mostrato un’induzione del CYP3A4, il che richiede cautela con qualsiasi farmaco a basso indice terapeutico. Poiché è segnalata sonnolenza, anche l’associazione con sedativi e altri depressori del sistema nervoso va evitata senza il parere di un professionista.

Uso Cardiovascolare ed Emergenze

Gli studi clinici cardiovascolari sul danshen riguardano preparati cinesi standardizzati (iniettabili e compresse composte) e non si trasferiscono alla tisana fatta in casa, per cui l’uso cardiovascolare resta in fase di studio e la pianta non tratta angina, infarto o ictus. Il dolore al petto è un’emergenza medica che richiede assistenza immediata, mai l’automedicazione con le erbe.

Effetti Collaterali Comuni

Tra gli effetti avversi segnalati figurano prurito, disturbi gastrici, sonnolenza, vertigini, mal di testa e nausea o cattiva digestione, in genere lievi ma da tenere sotto osservazione. Se persistono o peggiorano, l’uso va interrotto ed è necessario rivolgersi a un medico, tenendo presente che la sensibilità individuale varia e che la dose influisce sulla comparsa di questi effetti.

Reazioni Allergiche

Anche se rare, le reazioni allergiche al danshen sono possibili, con eruzioni cutanee, prurito, gonfiore o difficoltà respiratorie, e nei casi più gravi può verificarsi anafilassi, una reazione seria che richiede assistenza medica immediata. Chi ha una storia di allergia alle piante della famiglia Lamiaceae o ad altre erbe dovrebbe evitarne l’uso e parlarne prima con un professionista sanitario.

Gravidanza, Allattamento e Bambini

In gravidanza e durante l’allattamento il danshen è controindicato, perché attiva la circolazione e ha un uso emmenagogo nella tradizione, oltre a influire sulla coagulazione del sangue e a non avere una sicurezza accertata per il feto o per il bambino allattato. Nei bambini non va usato. Consulta sempre un professionista sanitario prima di usare qualsiasi pianta medicinale in queste fasi.

Curiosità e Fatti Storici

La Radice Rosso Ocra

Il nome miltiorrhiza, che significa “radice rosso ocra”, mette in risalto il tratto più caratteristico del danshen, cioè le radici di un intenso colore rosso aranciato, e questo colore non è solo una particolarità estetica, perché segnala la presenza dei tanshinoni, i diterpenoidi lipofili ai quali si attribuisce buona parte delle proprietà farmacologiche studiate nella pianta. Non a caso anche il nome cinese, dan shen, viene spesso tradotto come “radice rossa”.

Pilastro della Medicina Tradizionale Cinese

Il danshen è uno dei pilastri della Medicina Tradizionale Cinese, con una storia d’uso molto antica e una presenza in numerose formule classiche dedicate ai disturbi cardiaci e circolatori, a testimonianza del prestigio di cui la radice ha goduto nel tempo. La scienza moderna continua a studiarne i meccanismi d’azione, e la pianta è diventata un esempio di come il sapere tradizionale possa orientare la ricerca, senza che l’uso storico, di per sé, ne dimostri l’efficacia.

Una Ricerca Scientifica Vastissima

La Salvia miltiorrhiza è stata oggetto di un’intensa ricerca scientifica negli ultimi decenni, con migliaia di studi pubblicati sui suoi costituenti chimici, sulle proprietà farmacologiche e sulle applicazioni cliniche. Questa mole di lavori rivela l’interesse mondiale per la pianta, soprattutto in cardiologia, neurologia e oncologia, ambiti nei quali i suoi composti mostrano in laboratorio attività biologiche che attendono ancora conferma da studi clinici di qualità.

Domande Frequenti sul Danshen

Che Cos’è il Danshen e Come Viene Usato nella Tradizione?

Il danshen, o Salvia miltiorrhiza, è una pianta della famiglia Lamiaceae le cui radici sono ampiamente utilizzate nella Medicina Tradizionale Cinese, che le impiega per attivare la circolazione sanguigna, dissipare la stasi e alleviare il dolore. In Cina i preparati standardizzati vengono studiati in quadri cardiovascolari e cerebrovascolari, ma questo uso resta in fase di studio e non si applica alla tisana fatta in casa.

Quali Sono i Benefici Studiati del Danshen?

Studi di laboratorio e modelli sperimentali descrivono un’attività antiossidante, antinfiammatoria, cardioprotettiva, vasodilatatrice e neuroprotettiva, attribuita ai tanshinoni e agli acidi salvianolici. Gli studi clinici esistenti usano preparati cinesi standardizzati, e per questo tali risultati non vanno letti come una promessa di beneficio per chi beve la tisana a casa.

Il Danshen Si Può Usare con il Warfarin o Altri Anticoagulanti?

No. Il danshen potenzia il warfarin, con casi clinici di INR elevato e sanguinamento, e ha un proprio effetto antiaggregante piastrinico, per cui è controindicato con warfarin, anticoagulanti orali diretti e antiaggreganti (acido acetilsalicilico, clopidogrel). Va inoltre sospeso 2 settimane prima di un intervento chirurgico, e chi assume digossina, antipertensivi, nitrati o farmaci a basso indice terapeutico deve chiedere il parere del medico prima di qualsiasi uso.

Il Danshen È la Stessa Cosa della Salvia Comune?

No. La Salvia officinalis (salvia) e la Salvia apiana (salvia bianca) sono altre specie, di cui si usa la foglia, con una chimica basata su un olio essenziale contenente tujone. La radice del danshen ha una composizione diversa, ricca di tanshinoni, e non equivale a nessuna delle due.

Come Viene Preparato Tradizionalmente il Danshen?

Tradizionalmente le radici secche vengono preparate in decotto, cioè bollite in acqua e lasciate sobbollire a fuoco basso per alcuni minuti, e la pianta si trova anche sotto forma di estratti, capsule e compresse. Nella Medicina Tradizionale Cinese viene spesso combinata con altre erbe in formule complesse, e la quantità adeguata deve essere stabilita da un professionista sanitario.

Il Danshen Può Essere Usato in Gravidanza, Allattamento e nei Bambini?

No. In gravidanza e durante l’allattamento il danshen è controindicato, perché attiva la circolazione e ha un uso emmenagogo nella tradizione, e nei bambini non va usato. In caso di dubbio, rivolgiti a un professionista sanitario prima di ricorrere alle piante medicinali.

Avviso: questo contenuto è informativo e non sostituisce il parere di un professionista sanitario. Consultare un medico o un fitoterapeuta prima di usare piante medicinali, soprattutto in gravidanza, durante l’allattamento o in caso di assunzione di farmaci.

Come citare questo articolo

ABNT NATUGREENS. Danshen (Salvia miltiorrhiza): Proprietà e Benefici. Natugreens, 4 nov. 2026. Disponível em: https://natugreens.com/it/danshen-salvia-miltiorrhiza-it/. Consultato il: 4 nov. 2026.
APA Natugreens. (2026). Danshen (Salvia miltiorrhiza): Proprietà e Benefici. Natugreens. https://natugreens.com/it/danshen-salvia-miltiorrhiza-it/

Riferimenti e Studi Scientifici

5 Riferimenti Citati

Livello di Evidenza: 🥈 Moderato

Basato su 5 riferimenti citati (5 Peer-Reviewed).

  1. PMC2016 Akaberi M, et al. Molecular Signaling Pathways Behind the Biological Effects of Salvia Species Diterpenes in Neuropharmacology and Cardiology. Phytother Res. 2016.
  2. PMC2001 Chan TY. Interaction between warfarin and danshen (Salvia miltiorrhiza). Ann Pharmacother. 2001.
  3. PMC2018 Shao H, et al. The Efficacy of Danshen Injection as Adjunctive Therapy in Treating Angina Pectoris: A Systematic Review and Meta-Analysis. Heart Lung Circ. 2018.
  4. PMC2015 Su CY, et al. Salvia miltiorrhiza: Traditional medicinal uses, chemistry, and pharmacology. Chin J Nat Med. 2015.
  5. PMC2007 Wu B, et al. Dan Shen agents for acute ischaemic stroke. Cochrane Database Syst Rev. 2007.
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Danshen (Salvia miltiorrhiza): la radice rossa della medicina cinese, i suoi tanshinoni, gli usi tradizionali, la preparazione e l'interazione con il warfarin.

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